Burgess Owens, membro del congresso USA: Trump ha vinto le elezioni.

Il deputato repubblicano Burgess Owens ha rilasciato lo scorso giovedì nuove dichiarazioni dove sostiene che non vi sono dubbi sul fatto che sia Trump il prossimo presidente degli Stati Uniti.

 

Burgess Owens

In un’intervista al giornale “The Salt Lake Tribune“, giovedì il membro del Congresso del partito Repubblicano americano, Burgess Owens, ha dichiarato che sosterrà il presidente uscente Donald Trump nella sfida alla vittoria presidenziale del presidente eletto Joe Biden.

Ha affermato che non ci sono dubbi sul fatto che il presidente Donald Trump è stato rieletto per un secondo mandato.

Owens, forte sostenitore di Trump, ha affermato che Trump è il nuovo presidente, nonostante Biden abbia ottenuto 306 voti del Collegio elettorale contro i 232 voti di Trump (Biden ha ottenuto anche 7 milioni di voti in più rispetto all’attuale presidente).

I suoi commenti arrivano quando il Congresso è pronto a certificare i risultati del Collegio elettorale il 6 gennaio, con molti legislatori del partito repubblicano, incluso il senatore Josh Hawley, che intendono comunque contestare i risultati delle elezioni.

Burgess Owens, ex giocatore della NFL, ha paragonato lo sforzo repubblicano ai giorni in cui lui giocava a football americano.

“In 10 anni nella NFL, ho giocato molte partite perse”, ha detto, “se metti tutto quello che hai in campo e fai tutto il possibile fino alla fine, allora è una partita vinta indipendentemente da quale sia il punteggio finale”.

Owens ha detto che contestare l’Electoral College è “la cosa giusta da fare” perché “il settanta per cento più dei conservatori afferma che questa elezione non sia equa” e le loro opinioni meritano di essere ascoltate.

Il deputato afferma che 42.000 voti sono stati erroneamente aggiunti al totale dei voti finali in Nevada, un’accusa molto grafe che i funzionari statali negano fermamente.

Burgess Owens sostiene anche che “il Partito Democratico ha fatto molte cose non corrette”, ma non ha fornito alcuna prova concreta di alcun illecito nelle ultime elezioni presidenziali.

“Il mio obiettivo è fondamentalmente solo quello di assicurarmi di fare tutto il possibile per portare ogni cosa che non ve alla luce”, ha aggiunto, “e una volta terminato il conteggio ufficiale, rispetteremo chiunque sia il presidente”.

Da novembre, il team legale di Trump continua a contestare le elezioni in tutto il paese, scatenando una serie di azioni legali ma per ora senza successo nel tentativo di ribaltare i risultati delle elezioni.