A Castelfranco Veneto
dal 4 settembre al 6 ottobre
la mostra il “Volo d’Angelo”

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Angelo Gatto, pluripremiato pittore e mosaicista, ha significativamente contrassegnato la produzione d’arte sacra in Italia e all’estero. Ma accanto alla sua artistica Angelo Gatto, negli ultimi anni della sua vita, svolse un’attività di testimonianza nei più diversi consessi – associazioni culturali, scuole, comunità – della propria drammatica esperienza di Internato Militare in Germania dopo l’8 settembre del 1943, venti mesi trascorsi nei campi di Sanbostel e Fallinbostel, culminati poi nella detenzione nel famigerato lager di Bergen – Belsen.

Alessandro Gatto è un importante pittore e illustratore, nel cui curriculum vitae spiccano premi internazionali e prestigiose committenze ed è il terzo figlio di Angelo Gatto.

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La presentazione della mostra “Il Volo di Angelo” alla presenza di Gianfranco Giovine, Franco Pivotti, Matteo Melchiorre, Alessandro Gatto, Marco Ballestracci e Sabrina Carraro

Il Volo di Angelo è una prosecuzione dell’attività testimoniale di Angelo Gatto, in cui il figlio Alessandro ripercorre attraverso 46 straordinarie tavole a colori l’incredibile odissea del padre, benedetta dalla sopravvivenza ma carica di ricordi angoscianti e spunti di speranza. Le tavole saranno protagoniste di una mostra temporanea in Museo Casa Giorgione, a Castelfranco Veneto dal 4 settembre al 6 ottobre 2019.

Nell’ambito della mostra, lunedì 23 settembre, alle ore 20.30, andrà in scena presso il Teatro Accademico di Castelfranco Veneto «Il volo di Angelo» spettacolo teatrale di Marco Ballestracci tratto dal libro di Alessandro Gatto.

 

 

 

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