Abu Mazen trova il modo
per rinviare ancora le elezioni
“Non rinunciamo a Gerusalemme”

epa08096491 Palestinian President Mahmoud Abbas speaks at a ceremony marking the 55th foundation anniversary of the Fatah movement in the West Bank city of Ramallah, 31 December 2019.  EPA/ALAA BADARNEH

Abu Mazen

La convocazione di elezioni politiche palestinesi è condizionata alla possibilità di tenerle anche a Gerusalemme est, ma finora Israele non ha garantito quella autorizzazione. Lo ha affermato a Betlemme (Cisgiordania), secondo la agenzia di stampa Maan, il presidente dell’Autorità nazionale palestinese (Anp) Abu Mazen. “Il nostro problema con Israele è che rifiuta che si tengano elezioni a Gerusalemme, capitale dello Stato di Palestina. E senza Gerusalemme non terremo quelle elezioni” ha precisato Abu Mazen.
“Chiediamo al mondo intero che eserciti pressioni su Israele.Noi vogliamo le elezioni”. Abu Mazen ha poi denunciato una serie di problemi con Israele fra cui detrazioni dai fondi destinati all’Anp e la costruzione di insediamenti per coloni, in particolare a Hebron. L’Anp prenderà provvedimenti anche gravi, ha proseguito Abu Mazen, “ma non ricorreremo alla forza, alla violenza, o al terrorismo. Piuttosto faremo ricorso alla diplomazia, così come facciamo da oltre dieci anni”.

 (ANSAmed)

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