Accordo Ue, Danimarca e Ap
per 16 progetti nell’area C  

di Franco Meda –

L’Unione europea, la Danimarca e l’Autorità palestinese hanno firmato un accordo per realizzare 16 progetti infrastrutturali per i palestinesi nell’area C , con l’UE che ribadisce la sua opposizione all’operazione di  Israele di estendere la sua sovranità in quelle zona. L’Area C è la parte della Cisgiordania sotto il controllo israeliano, secondo gli Accordi di Oslo. E qualsiasi costruzione, comprese le strutture costruite per i palestinesi, deve essere approvata dall’IDF, che la governa.

L’Ue, negli ultimi anni, ha finanziato molti progetti palestinesi illegali nell’area C, perché realizzati senza l’approvazione dell’IDF. E questo fa parte di un piano dell’Autorità Palestinese per creare contiguità palestinese nell’area, circondando e isolando così gli insediamenti israeliani. Già nel 2012 l’Ue aveva dato il proprio sostegno al piano in un documento intitolato “Sviluppo del territorio e accesso alle infrastrutture di base nell’area C.”

Il nuovo accordo UE-Danimarca-PA di 5,8 milioni di euro prevede il completamento di 16 “progetti di infrastrutture sociali”, tra cui scuole, strade, edifici polifunzionali, bacini idrici e altri, in 15 località dell’Area C a beneficio di oltre 24.000 palestinesi.

 

 

 

 

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