Al Memoriale della Shoah
l’eterno dramma dei curdi

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“In noi armeni ritornano i fantasmi del passato, alle immagini dell’esodo di oggi si sovrappongono le immagini scattate da Armin Wegner: donne, anziani, bambini, le marce della morte nel deserto di Der es Zor. Un milione e mezzo di armeni sterminati nel 1915. La popolazione curda nell’area è di due milioni e mezzo. Che cosa accadrà se non si agisce?” Con queste parole Pietro Kuciukian, console onorario d’Armenia in Italia e cofondatore di Gariwo, ha commentava l’attacco turco al popolo curdo.

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Stasera alle 21 presso il Memoriale della Shoah di Milano Gariwo e la Comunità Ebraica di Milano- Assessorato alla Cultura hanno organizzato l’incontro Dall’indifferenza al genocidio: la storia non smette mai di ripetersi?:  una serata, condotta da Gadi Schoenheit che  vedrà gli interventi di Gabriele Nissim, presidente di Gariwo; Marcello Flores, docente presso l’Università degli Studi di Siena, direttore del Master Europeo in “Human Rights and Genocide Studies”, storico e divulgatore scientifico; Agop Manoukian, Presidente onorario Unione Armeni d’Italia; Gadi Luzzato Voghera, storico e Direttore del CDEC – Centro Documentazione Ebraica Contemporanea; Jean-Paul Habimana, docente di Religione presso la Scuola Europa di Milano e sopravvissuto al genocidio dei Tutsi; Hazal Koyuncuer, rappresentante della Comunità curda milanese.

 

 

 

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