All’assalto con bombe molotov
Sette i terroristi morti a Gaza

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di Daniel Harkov –

Secondo venerdì di sangue. Secondo venerdì di guerra a Gaza. Sette dimostranti palestinesi sono stati uccisi dall’esercito israeliano, uno al confine nel nord della Striscia di Gaza, il secondo vicino Khan Younis, nella parte meridionale dell’enclave. Poi in un secondo momento ci sono stati altri tre tentativi di sconfinamento. Tutti sventati.SUi feriti non ci sono stime ufficiali, secondo alcune fonti palestinesi sarebbero circa mille

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Lo ha fatto sapere il ministero della Salute di Gaza nel primo bollettino degli scontri. I feriti invece sono 81 (5 secondo alcune fonti gravi) secondo quanto riferito dalla Mezzaluna Rossa. La scorsa settimana durante le proteste per la Grande marcia del ritorno furono uccisi 16 palestinesi.

Aiutati, “coperti” da una densa cortina fumogena, diversi sono stati i tentativi da parte dei dimostranti palestinesi di danneggiare i recinti del confine e di attraversarli: tutti tentativi sventati dai soldati israeliani dislocati lungo il confine con Gaza.   «Attacchi terroristici – secondo il portavoce militare dell’Idf- che sono stati realizzati mediante il lancio di ordigni esplosivi e di molotov. Ma che i nostri soldati sono riusciti sempre a neutralizzare ed impedire».

Secondo le prime informazioni, riportate dall’agenzia di stampa palestinese Maan, in serata due palestinesi sono stati uccisi dal fuoco israeliano nella zona di Rafah, nell’estremita’ meridionale della striscia di Gaza. Sono stati identificati in Mohammed Sa’id al-Hajj Saleh, di 33 anni, e in Alaa Yahya Al-Zamili, di 17 anni, entrambi residenti a Rafah.

 

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