Attentato al mercato a Petah Tikva
” Ho afferrato una sedia
e fermato il terrorista”

img720237

Attentato terroristico al mercato a Petah Tikva, grosso sobborgo a dieci chilometri a Est di Tel Aviv, già in precedenza scenario di numerosi attentati. Petah Tikva è già stata, infatti,  teatro di altri tre attacchi da quando, nell’ottobre del 2015, è cominciata la cosiddetta «Intifada dei coltelli».

ShowImage.ashxaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

Sei le persone ferite, quattro uomini e due donne , preso il presunto terrorista, un ragazzo di 19 anni della città dell’Autorità Palestinese di Sichem, in Samaria, con ancora la pistola in pugno.  .

Di certo sono stati sparati alcuni colpi di pistola. Ma ci sono persone anche ferite da un coltello. Secondo i soccorritori almeno tre persone hanno subito «colpi di arma da fuoco» e una è stata accoltellata. Altre fonti parlano di «sette feriti», fra gravi e leggeri.

Come si è arrivati a neutralizzare il terrosita lo ha raccontato un civile Avi Assaf, rimasto ferito (che in cura presso Belinson Hospital di Petah Tikva) quando un terrorista ha aperto il fuoco in un mercato a Petah Tikva, e che è stato in qualche modo l’”eroe” del pomeriggio di sangue. Ecco il suo racconto  per Arutz Sheva, ecco  come ha inseguito e sottomesso il terrorista nonostante le ferite.

 img753701“Ho sentito i colpi e le persone che gridano ‘terrorista! Terrorista!’ Il terrorista è scappato e l’ho inseguito… Dietro di me altre quattro persone. Il terrorista si è rifugiato in un negozio di ferramenta, ha preso due cacciaviti e ha cercato di accoltellarmi. Ho afferrato una sedia ed è cominciata una colluttazione. Sono rimasto ferito all’orecchio e il collo. Mi ero reso conto che era un terrorista dopo aver sentito gli spari, e ho visto la pistola del terrorista. Ora mi sento bene, grazie a Dio. “

 

 

 

 

.

.

 

 

Condividi