Bibi, il mattatore

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di Niram Ferretti –

Bibi Netanyahu dà sempre il meglio di sé quando parla all’Onu. Trovatene un altro che sa essere incisivo ed efficace come lui quando espone i fatti. Non c’è ne è per nessuno. E i fatti sono che l’Iran frega tutti come ha sempre fatto dal 1979 a oggi. Non che non lo si sapesse ma Netanyahu lo ha reso evidente. Le foto dell’edificio a Teheran dove sarebbe stoccato materiale nucleare proibito hanno fatto il giro del mondo. Sì, è un edificio qualunque, in una via qualunque, anonimo, banale, ma per il Mossad quello che c’è dentro non è banale.

Niram Ferretti 3

Niram Ferretti

Quindici Kg di materiale radioattivo che secondo i protocolli firmati durante l’accordo sul nucleare iraniano l’Iran non avrebbe dovuto possedere e che sarebbero già stati fatti sparire, ma nessuno si è mosso, l’Aiea non ha mandato alcun ispettore, nessuno ha fatto nulla.

Joschka Fischer

Joschka Fischer

In compenso la Germania, la Francia e il Regno Unito insieme alla PR dell’Iran, Federica Mogherini, cercano di escogitare un meccanismo che permetta a loro e ad altri stati europei, (sì c’è anche l’Italia), di fare buoni affari con l’Iran senza incorrere nelle sanzioni americane.

“Saremo il vostro scudo protettivo” disse nel 2002 l’allora Ministro degli Esteri tedesco, Joschka Fischer, rivolgendosi agli ayatollah. Intanto a Colonia Angela Merkel riceve il dittatore turco Erdogan, uno il cui intento programmatico è l’islamizzazione dell’Europa.

Tayyip Erdogan e Angela Merkel

Tayyip Erdogan e Angela Merkel

Ora si tratta di scegliere tra l’Europa della Ue, pro-immigrazionista e aperta al proselitismo musulmano, l’Europa terminale che non sa più cosa sia e un’altra idea d’Occidente, quella che i parolai della sinistra definiscono “sovranista”.

Donald Trump e Benjamin Netanyahu

Donald Trump e Benjamin Netanyahu

“Sovranista” per dire che è qualcosa di sbagliato difendere i propri confini e avere un’idea forte e chiara di cosa si è e di cosa non si vuole essere. Sarebbe l’idea di Occidente che difendono Donald Trump e anche Netanyahu, in cui la percezione del pericolo è netta e chiara, si conoscono perfettamente i nemici e li si chiamano per nome. Noi qui invece li invitiamo a casa dandogli le chiavi.

 

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