Cesarea, la scoperta di Stav

Karem Said, archeologo del distretto di Haifa della Israel Antiquities Authority, conferisce a Stav Meir, un certificato di apprezzamento per la sua scoperta

Karem Said, della Israel Antiquities Authority, conferisce a Stav Meir, un certificato di apprezzamento per la sua scoperta

Dopo le recenti forti piogge, il 13enne israeliano Stav Meir che andava per funghi con la sua famiglia nei pressi della città costiera israeliana di Cesarea, ha trovato un pezzo di un’iscrizione funeraria greca di epoca bizantina risalente a 1.500 anni fa.

Avendo studiato archeologia in un programma della Israel Antiquities Authority nella sua scuola elementare di Cesarea, il ragazzo si è subito reso conto di trovarsi di fonte a un reperto antico e ha chiesto al padre di consegnarlo alle autorità competenti. Secondo l’archeologo Peter Gendelman, la lastra di marmo grande come un libro è un’iscrizione funeraria con una X o una croce che indicava il luogo di sepoltura di individuo benestante. Secondo una prima lettura, l’iscrizione recita: “La tomba di… e di Anastasio (o Anastasia)…”.

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