Che tristezza, che vergogna

Giuseppe Crimaldi

L’ennesimo, grave e pesantissimo scivolone in cui è incorsa l’amministrazione comunale di Napoli nel pubblicare uno slogan celebrativo del Primo Maggio in cui viene menzionata la frase ‘Il lavoro rende liberì, gelida quanto tragica rimembranza di ciò che campeggiava all’ingresso di Auschwitz rivela l’assoluta mancanza di sensibilità civile, umana e politica di certi assessori e funzionari che occupano Palazzo San Giacomo. Un fatto grave, la cui gravità non può liquidarsi e chiudersi con le scuse di qualcuno. Che tristezza, che vergogna». Così, in una nota, Giuseppe  Crimaldi, presidente nazionale Federazione Italia Israele.

(ANSA)

 

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