Chi è Abed al-Karim Adel Ass
il killer di rav Ben Gal?

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Abed-al-Karim-Adel-Assi

Abed al-Karim Adel Assi, il terrorista ricercato per l’assassinio lunedì vicino ad Ariel del rabbino Itamar Ben-Gal, è un cittadino israeliano 19enne di Giaffa (Tel Aviv), figlio di un palestinese di Nablus e di una israeliana di Haifa. Abbandonato dai genitori e con problemi di tossicodipendenza, Adel Assi ha trascorso gli ultimi anni vivendo per strada e in diversi istituti per giovani senzatetto.

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Abed al-Karim Adel Assi

I servizi sociali israeliani hanno ripetutamente cercato di aiutarlo, ma nessuna delle soluzioni offerte è durata più di qualche mese. Adel Assi ha trascorso tre mesi in una casa-rifugio per adolescenti a rischio nel quartiere di Neve Tzedek, a Tel Aviv, gestita dall’organizzazione non-profit Shanti House. Ma se ne andò quando gi venne imposto di diradare le visite a suo padre a Nablus perché rischiava di essere strumentalizzato da elementi ostili.

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“Shanti House accoglie oltre 1.500 ragazzi all’anno senza distinzioni di religione, etnia o genere – ha detto a YnetNews Halit Levy, coordinatrice dell’istituzione – Qui ci sono ebrei, arabi, musulmani, cristiani, eritrei, etiopi, gay e lesbiche. Sono 50mila i ragazzi che sono passati da Shanti House e non abbiamo mai visto niente di simile”.

Adel Assi ha trascorso anche sei mesi in un rifugio per senzatetto a Tel Aviv gestito dalla ong Elem  per poi essere preso in cura dai servizi sociali di Haifa   sotto la supervisione del Ministero del welfare.

Rabbi Ben Gal

Rabbi Itamar Ben Gal

In tempi recenti la pagina Facebook di Adel Assi si era riempita di elogi a Saddam Hussein e Ahed Tamimi, frasi inneggianti ai “martiri” e alla fine del sionismo e video con palestinesi che sparano in aria come sfoggio di forza. Martedì la madre ha lanciato un appello dicendo alla tv Canale 10: “Mio figlio non ha il diritto di colpire nessuno; condanno quello che ha fatto e lo esorto a consegnarsi perché quello che ha fatto non aiuterà nessuno, anzi, ha rovinato se stesso e tutto”. La madre ha anche detto che il figlio le venne portato via 40 giorni dopo la nascita: “L’ho rivisto solo 16 anni dopo e non potevo credere che fosse mio figlio”.

(Israelenet)

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