Chi sovvenziona Hamas ?
L’Iran versa al “governo” di Gaza
Trenta milioni di dollari al mese

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Secondo un reportage della tv israeliana Canale 12 che cita anonime fonti arabe, l’Iran ha aumentato i finanziamenti a Hamas sino a 30 milioni di dollari al mese in cambio di informazioni sulle capacità missilistiche israeliane. Per avere un’idea dell’entità dell’incremento si deve ricordare che, stando a un rapporto di YnetNews dell’agosto 2018 che citava fonti palestinesi, all’epoca i pagamenti dell’Iran a Hamas ammontavano a 70 milioni di dollari all’anno, cioè meno di 6 milioni al mese. L’ambasciatore israeliano alle Nazioni Unite Danny Danon ha commentato la notizia scrivendo su Twitter: “Nonostante manchino di cibo e medicine, Iran e Hamas hanno evidentemente un sacco di soldi per il terrorismo”.

Teheran, 22 luglio 2019 la Guida Suprema iraniana, ayatollah Ali Khamenei (a destra) riceve il vicecapo di Hamas, Saleh Arouri (secondo da destra) e la delegazione di Hamas

L’ayatollah Ali Khamenei con il vicecapo di Hamas, Saleh Arouri e la delegazione di Hamas

L’aumento senza precedenti è stato prospettato dalla Suprema Guida iraniana, ayatollah Ali Khamenei, durante un incontro due settimane fa a Teheran con alti funzionari di Hamas. La delegazione di Hamas era guidata da Saleh Arouri, vicecapo del politburo del gruppo terrorista, e comprendeva Moussa Abu Marzouk, Maher Salah, Husam Badran, Osama Hamdan, Ezzat al-Rishq e Ismail Radwan. In quei giorni il capo di Hamas, Ismail Haniyeh, dichiarava a un gruppo di giornalisti turchi di confidare che la visita della delegazione a Teheran avrebbe ottenuto “importanti risultati”.

Bashar Assad

Bashar Assad

Secondo il reportage di Canale 12, in cambio del finanziamento l’Iran ha chiesto a Hamas di fornire informazioni sulla posizione delle riserve israeliane di missili. La delegazione di Hamas ha detto che avrebbe trasmesso la richiesta alla dirigenza del gruppo nella striscia di Gaza.

Stando a quanto riferito, la delegazione ha poi chiesto all’Iran di fare da mediatore con il presidente siriano Bashar Assad perché ripristini i rapporti con Hamas dopo il loro deterioramento causato dalla guerra civile siriana. In effetti, anche i legami tra Hamas e Iran si erano raffreddati a causa del sostegno di Teheran al regime di Damasco, dal quale invece Hamas aveva inizialmente preso le distanze supponendo che stesse per crollare.

Qassem Soleimani

Qassem Soleimani

Ma Arouri, nominato vice capo di Hamas nell’ottobre 2017, ha attivamente perorato la riabilitazione delle relazioni fra Hamas e Iran per garantirsi maggior sostegno da parte della Forza Quds, la potente unità speciale del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane responsabile delle operazioni al di fuori del paese. A tale scopo, Arouri si è recato a Teheran almeno cinque volte negli ultimi due anni per incontrare il comandante della Forza Quds, Qassem Soleimani, e altri importanti esponenti iraniani, e si è spesso sperticato in elogi del regime iraniano.

Saleh Arouri

Saleh Arouri

“L’Iran è l’unico paese che afferma esplicitamente che l’entità sionista (Israele) è un cancro che deve essere estirpato dalla regione – ha dichiarato Arouri alla tv pro-Hamas Al-Quds nel febbraio 2018 – Ed è l’unico paese pronto a fornire alla resistenza palestinese, e ad altri, sostegno pubblico e concreto per affrontare l’entità sionista”. Durante la recente visita della delegazione a Teheran, Arouri ha dichiarato all’agenzia semi-ufficiale iraniana Fars:”Siamo sulla stessa strada della Repubblica Islamica, la strada della lotta contro l’entità sionista e le entità arroganti”.

 (Times of Israel,Israelenet)

 

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