Ci stiamo suicidando…

di Giulio Meotti –

Ci stiamo suicidando. Letteralmente. Nel 2100 l’Italia si dimezzerà. 30 milioni di abitanti. La Nigeria invece diventerà la seconda potenza mondiale per popolazione. Uno studio di The Lancet che dovrebbe far dormire male anche chi pensa che parlare di demografia, di nascite, di aiuto alla vita, di sostegno alla famiglia, sia roba da fascisti.

Jean Dutourd

Nel 1975 Jean Dutourd, membro dell’Académie française, publicò un romanzo che conservo gelosamente, “2024”. Iniziava così: “Per strada, ho visto un bambino. Dava la mano al suo papà. Che spettacolo curioso! Già un uomo sulla trentina non è una cosa che si veda spesso. A maggior ragione se sulla trentina è accompagnato da un bimbo. Rimasi rapito. E non fui il solo a esserlo. Tutti si voltavano a guardare. Una signora si fermò, un signore lasciò cadere il suo bastone da passeggio. Il papà era consapevole della stranezza della situazione. Guardava con fare provocatorio i passanti, come per dire loro: ‘E va bene, sono giovane, ho un figlio, ci vado a passeggio assieme, gli parlo davanti a tutti. Lo amo, lo introduco alla vita, o almeno a ciò che conosco di essa. Se a qualcuno dà fastidio tutto ciò, me lo venga a dire in faccia!’. I volti delle persone offrivano una scena esilarante: un po’ disgustati, un po’ scandalizzati, ma soprattutto stupefatti”.

Ora, io grazie al cielo non lo vedrò, ma i miei figli sì. E temo per loro che non sarà un bel vedere.

 

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