Colonie in Cisgiordania
Ricorso alla Corte Suprema
di due Ong israeliane

epa05676255 A view of the Ofra settlement in the West Bank, 15 December 2016.  EPA/ABIR SULTAN

Due ong israeliane hanno fatto oggi ricorso alla Corte suprema di Gerusalemme contro la legge sulla ‘regolarizzazione’ delle colonie su terre private palestinesi in Cisgiordania, appena approvata dalla Knesset (parlamento). Nel ricorso si afferma fra l’altro che tale legge e’ in contrasto col diritto internazionale ed umanitario, e che e’ inoltre incompatibile col sistema legale israeliano.

Il ricorso e’ stato presentato da Adalah (una Ong per la difesa dei diritti della minoranza araba in Israele) nonché’ dal Centro di Gerusalemme per i diritti umani. Essi sostengono che la legge viola gravemente il diritto di proprieta’ dei palestinesi residenti in Cisgiordania.

Adalah Rights Center

“Costoro – affermano le due Ong – si trovano alla mercé altrui, privi di difese legali” ed esposti al rischio di essere privati delle loro proprietà “a beneficio dei coloni israeliani, sulla base di una ideologia etno-ideologica”. “Lo scopo dichiarato ed evidente della legge – proseguono – è la volontà di preferire gli interessi di questo gruppo”.

Al ricorso si sono associati 17 enti locali palestinesi della Cisgiordania che hanno presentato una documentazione relativa alla presenza di colonie su terre private palestinesi. Il quotidiano Maariv aggiunge che anche il Consigliere legale del governo Avichay Mandelblit potrebbe decidere di presentarsi alla Corte Suprema per sostenere il ricorso, ed opporsi anch’egli alla nuova legge.

(Ansamed)

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