Colpiremo tutte le postazioni
dell’Iran che sono in Siria

Il primo ministro Benjamin Netanyahu e il generale di brigata IAF Peleg Niego presso la base aerea di Tel Nof a Rehovot

Il primo ministro Benjamin Netanyahu e il generale di brigata IAF Peleg Niego presso la base aerea di Tel Nof a Rehovot

di Yair Shalom –

Benjamin Netanyahu ha parlato a un evento pubblico a Tel Aviv poche ore prima che il ministro della Difesa Avigdor Liberman  volasse a Mosca per tenere colloqui con il suo omologo russo Sergei Shoygu. Quasi per “avvertire” la Russia su qual è il punto di vista di Israele. Ed una posizione semplice ma inequivocabile. Israele colpirà le postazioni dell’Iran in qualsiasi punto si trovino in Siria.

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Avigdor Lieberman

“Continueremo ad agire contro l’intenzione  dell’Iran di stabilire una presenza militare in Siria di fronte a noi, non solo  sulle alture del Golan, ma ovunque si dovessero trovarsi in Siria.

“L’obiettivo principale delle forze di sicurezza è stato quello di impedire all’Iran e ai suoi soldati di trincerarsi in Siria”, gli ha fatto eco Liberman.

Sergey Lavrov

Sergey Lavrov

Sono in corso colloqui sulla questione della Siria tra Russia e Stati Uniti. Il segretario di Stato americano Mike Pompeo ha parlato al telefono con il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov riguardo alla Siria.  In una dichiarazione pubblica, Lavrov ha chiesto il ritiro di tutte le forze non siriane dal confine meridionale siriano con Israele nel più breve tempo possibile, ha riferito l’agenzia di stampa TASS.

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Gianpaolo Santoro

Gianpaolo Santoro

Giornalista