Come ci si può fidare?

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Ecco il gesto per il quale l’Autorità Palestinese ha aperto un’inchiesta per “tradimento” al capo della polizia territoriale

di Eduardo Palumbo –

Per fare la pace bisogna essere in due. E’ come essere in barca. Per non restare allo stesso posto bisogna tutti e due remare dalla stessa parte. Altrimenti non si va da nessuna. Si può solo naufragare. E questa è la storia di sempre con Hamas, la solita strategia dei terroristi di Gaza. Da una parte fanno vedere di volere il cessate fuoco, di non voler versare altro sangue inutile e dall’altra scavano tunnel di notte, tentano di violare la barriera di confine , lanciano in volo aquiloni molotov, cercano anche l’attacco marino. E’ sempre lo stesso, una storia che si ripete all’infinito.

Volere la pace vuol dire per quanto possibile rasserenare alcuni rapporti, almeno fra militari e polizia. Ma non è così per i palestinesi. Un piccolo esempio ma che rivela come stanno le cose.

Un capo della polizia palestinese ha aiutato alcuni soldati israeliani a cambiare una gomma alla loro jeep. Un gesto semplice di pura cortesia, con nessun altro intento. Bene: quel capo della Polizia è stato e sospeso dall’Autorità Palestinese. L’episodio è avvenuto all’inizio di questa settimana, una jeep israeliana aveva bloccato la strada della città palestinese di Yatta e un colonnello palestinese e capo della polizia locale che aveva prestato aiuto, è stato sospeso dopo che questa foto era diventata virale scatenando la rabbia dei palestinese che l’hanno accusato di collaborare “per i sionisti”. Su di lui è stata anche aperta un’inchiesta.

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