Condannato l’estremista religioso
che uccise a Shilol con una bomba
padre, madre e bambino palestinese 

Amiram Ben-Uliel

di David Sinai –

Il tribunale distrettuale di Lod ha ritenuto Amiram Ben-Uliel, un estremista religioso di 26 anni proveniente da un avamposto fuori dall’insediamento di Shiloh colpevole di aver ucciso tre membri della famiglia che dormivano all’interno.

Saad e Riham Dawabsha, con il piccolo Ali.

I giudici hanno scritto nella loro sentenza di aver concluso “al di là di ogni ragionevole dubbio” che Ben-Uliel ha lanciato la bomba nella casa di Dawabsha, nel villaggio di Duma, nella Cisgiordania centrale, che ha causatto la morte Ali di 18 mesi e i suoi genitori, Riham e Saad, e gravemente ferito il fratellino Ahmad di quattro anni

 

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