Corbyn, l’inguaribile antisemita

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di Eduardo Palumbo –

Lui, sempre lui, Jeremy Corbin. Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Nonostante le mille polemiche che hanno travolto il partito laburista sull’antisemitismo Corbyn, durante il suo discorso alla conferenza annuale del lavoro a Liverpool, ha annunciato che, qualora dovesse essere eletto alla guida del Paese, una delle prime cose che farà sarà quella di riconoscere immediatamente lo stato palestinese. E a condannare senza mezzi termini Israele.

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Jeremy Corbin

“Il partito è unito – ha detto Crbyn -nel condannare la continua negazione della giustizia e dei diritti al popolo palestinese, le sparatorie di centinaia di manifestanti disarmati a Gaza da parte delle forze israeliane e il passaggio della legge discriminatoria dello stato-nazione di Israele. Così come è unito nel condannare e ritenere un oltraggio la continua occupazione, l’espansione degli insediamenti illegali e l’incarcerazione dei bambini “.

000_19F25Q-e1537 Un vero e proprio comizio, fra uno sventolio di bandiere palestinesi.  “A un quarto di secolo dagli accordi di Oslo, non siamo più vicini alla giustizia e alla pace e la tragedia palestinese continua drammaticamente. E tutto questo mentre il mondo esterno resta a guardare. Noi laburisti siamo  per la soluzione a due stati e anche per contribuire a rendere a questa soluzione a una realtà riconosceremo uno stato palestinese non appena governeremo”.

 

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