Da Napoli il rilancio
della Federazione Italia Israele

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di Giuseppe Crimaldi –

Centodieci delegati. Quasi duecento partecipanti. Nuove associazioni e nuovi iscritti. Una due giorni densa di appuntamenti. relatori d’eccezione, oltre a una folta presenza di parlamentari nazionali, europei e regionali. Ma – e direi soprattutto – ampie parentesi di convivialità, che poi restano alla base dello stare insieme. Eccoli i risultati dell’ultimo Congresso Nazionale della Federazione delle Associazioni Italia-Israele. A premiare un lavoro avviato lo scorso anno sono i numeri, ma anche la qualità del prodotto che il Direttivo nazionale presieduto dall’avvocato Maurizio Borra ha realizzato, riuscendo ad ottenere il migliore dei successi.

CRO 18-11-2017 Convegno Italia israele in foto il sindaco De Magistris con l'ambasciatore (Newfotosud Antonio Di Laurenzio) - convegno italia israele

Rafael Erdreich , Ofer Sachs, Luigi De Magistris e Fabio Isman

Personalmente, da presidente dell’Associazione Italia-Israele di Napoli, prima ancora che nella mia veste di vice-presidente nazionale della Federazione, di ringraziamenti dovrei farne tanti. E sono troppi: perché dovrei citare uno per uno i singoli amici, i delegati, i simpatizzanti che hanno voluto esserci al XXVIII° Congresso Nazionale. Chi vi ha preso parte potrà testimoniare che si è trattato di un grande, e per qualche verso anche inaspettato successo. Tra sabato e domenica si sono alternati sul palco dell’Hotel Mediterraneo ospiti di grande eccellenza. Un ringraziamento speciale va naturalmente all’Ambasciata d’Israele a Roma, che in questo progetto ha creduto sin dal primo momento. Grazie a Sua Eccellenza Ofer Sachs, al ministro consigliere Rafael Erdreich, a Sara Gilad, preziosa come sempre. Ma grazie soprattutto a voi, che ci siete stati vicini (anche a chi impossibilitato non era materialmente ai lavori congressuali).

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Una “lectio magistralis” del professor Biagio De Giovanni ha chiuso i lavori di domenica. Il giorno prima si erano avvicendati il grande collega – inviato speciale del “Messaggero” – Fabio Isman con un appassionato e grande affresco di ciò che fu la Guerra dei Sei Giorni. E poi, ancora, Nico Pirozzi, Dova Cahan, Paolo Cohen insieme a molti altri. Alla fine c’è stato il dibattito interno. E, a chiudere, una visita ai quartieri “ebraici” della città. Questo Congresso ha visto anche la partecipazione del sindaco di Napoli Luigi de Magistris, e – credetemi – non è stato un dettaglio. Presenze significative anche quelle del senatore Lucio Malan, dell’europarlamentare Fulvio Martusciello.

Ora la testa è già al prossimo appuntamento. Al prossimo congresso: che intendiamo dedicare interamente al dibattito interno alle associazioni. Un’idea di base ci spinge a credere che si debba ricominciare a lavorare immaginando anche una Federazione che guardi con intensità al ruolo in prima linea delle singole associazioni. C’è tempo per ragionare e immaginare una struttura più snella e aperta al ruolo di tutti.

Nel frattempo, con questo “grazie”, permettetemi di abbracciare – a nome mio personale e di tutti i componenti del Direttivo nazionale e dell’Ufficio di presidenza, ognuno di voi e di quanti ci hanno sostenuto e che continuano a seguire Italia Israele Today

 

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Giuseppe Crimaldi

Giuseppe Crimaldi

Giuseppe Crimaldi, giornalista