La Sardegna per Israele

BEIT OREN, ISRAEL - DECEMBER 02: smoke from a wildfire rises to the sky on December 2, 2010 in Beit Oren, Israel. A massive forest fire in northern Israel killed scores of people, including an unknown number of people who died when a bus went up in flames as it was evacuating people from a prison. (Photo by Uriel Sinai/Getty Images)

Mentre Israele bruciava sotto i roghi criminali appiccati da mani criminali, tra i primi a intervenire in Italia sollecitando il sostegno della Protezione Civile e delle istituzioni nazionali e locali c’era Mario Carboni. Il presidente dell’Associazione Chenábura- Sardos pro Israele Della Federazione Associazioni Italia Israele aveva inviato al presidente della Regione Sardegna un accorato appello a non lasciare solo il Paese in fiamme.

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Mario Carboni

Ecco il testo della lettera inviata a Francesco Pigliaru, governatore della Sardegna: “Signor Presidente, dato che possediamo una eccellenza nella lotta agli incendi, perché non inviare una squadra sarda di tecnici ed operatori per aiutare Israele nella lotta ai tantissimi incendi che in questi giorni stanno bruciando boschi, campagne ed abitati, sottratti spesso al deserto e a plaghe abbandonate da secoli col lavoro di generazioni di israeliani?”

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La risposta del presidente della Regione Sardegna Francesco Pigliaru non si è fatta attendere, e di questo lo ringraziamo. Pigliaru si è detto favorevole e ha immediatamente interessato l’assessore regionale sardo all’Ambiente, Donatella Spano, che ha ipotizzato un intervento “post fire” e sull’analisi degli eventi. Un gran bel risultato. Complimenti all’amico Mario Carboni da parte della Federazione Italia Israele!

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