Danimarca, arrestato neonazista
per la profanazione di 84 tombe
del cimitero ebraico di Randers

Supporters of the neo-Nazi Nordic Resistance Movement chant slogans during a demonstration at the Kungsholmstorg square in Stockholm, Sweden August 25, 2018. TT News Agency/Fredrik Persson via REUTERS ATTENTION EDITORS - THIS IMAGE WAS PROVIDED BY A THIRD PARTY. SWEDEN OUT.NO COMMERCIAL OR EDITORIAL SALES IN SWEDEN

manifestazione del Nordic Resistance Movement (Nrm)

La polizia danese ha arrestato un neonazista e un suo presunto complice nell’ambito delle indagini sulla profanazione di 84 tombe nel cimitero ebraico della città di Randers, avvenuta il 9 novembre scorso, esattamente 81 anni dopo le violenze naziste contro gli ebreidella “notte dei cristalli”.

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Secondo quanto riportato dai media locali citati dalla Bbc, le autorità hanno arrestato Jacob Vullum Andersen, 38 anni, leader del Nordic Resistance Movement (Nrm), attivo anche in Svezia, e un altro sospetto di 27 anni, accusando entrambi di gravi atti vandalici e crimine d’odio.

Benny Dagan

Benny Dagan

Negli scorsi giorni l’ambasciatore israeliano Benny Dagan ha visitato il cimitero di Randers, nel centro del Paese, dove alcune lapidi sono state infrante e altre imbattate con vernice verde. “E’ un campanello d’allarne per tutti sulla necessità di prendere in più seria considerazione l’antisemitismo”, ha detto il diplomatico.

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L’attivista neonazistaha negato ogni coinvolgimento, ma ai microfoni dell’emittente danese TV2 ha dichiarato: “Pensiamo sia positivo il fatto che le persone abbiano finalmente preso atto e riconosciuto che il potere ebraico e le infiltrazioni ebraiche nella società sono estremamente dannose e indesiderabili”. Secondo TV2 e un’altra emittente danese, gli investigatori avrebbero trovato tracce di vernice verde su oggetti appartenenti ad Andersen e all’altro sospetto.

(Shalom)

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