Dentro la notte di guerra

img881325

di Daniel Harkov –

“Nel momento in cui sono stati intercettati dei lanci da Gaza nel nostro territorio, abbiamo preparato rapidamente lo squadrone”. Il tenente D parla con voce ferma non traspare alcuna emozione. Il suo è il racconto di quelle ore di convulse ore guerra. Quell’aria di guerra che mancava ormai da cinque da Tel Aviv. La capitale è stata percorsa da un fremito. Un lungo brivido. 

piloti-israeliani

“Ognuno sapeva esattamente che cosa doveva fare, un ingranaggio perfetto. Gli equipaggi si sono attrezzati, preparati. Abbiamo armato gli aerei, abbiamo portato tutto ciò di cui avevamo bisogno per attaccare gli obiettivi prestabiliti e ci siamo alzati in volo. E’ stato tutto molto veloce, quasi in automatico. Tutti avevamo in testa un solo obiettivo, una idea martellante. Dovevamo impedire ulteriori lanci da Gaza. Per questo dovevamo fare presto, molto presto.”

L’altra notte, quella durante la quale le sirene hanno squarciato la notte di Tel Aviv al dipartimento tecnico sono state ore febbrili, intense, di grande impatto per tutti. E’ stata una lunga notte piena di rotazioni. Gli aerei sono partiti per Gaza, sono tornati, sono stati nuovamente riarmati e sono partiti di nuovo. Non un attimo di tregua, senza un attimo di respiro.

n sito militare di Hamas è visto vuoto dopo essere stato colpito da attacchi aerei israeliani a Gaza City,

Un sito militare di Hamas distrutto dopo essere stato colpito dagli attacchi aerei israeliani a Gaza City

“La gente qui correva e lavorava molto molto molto duramente per eseguire le missioni nel modo migliore e più professionale possibile. Tutti sono molto concentrati. Il nostro squadrone è in grado di portare grandi quantità di munizioni al bersaglio in modo molto preciso e rapido.”

“Quando l’aereo decolla portando munizioni e ritorna vuoto, sappiamo di aver centrato il nostro obiettivo. Sappiamo di aver fatto qualcosa di molto importante, sappiamo di aver dato il nostro contributo per Israele. Tutti nello squadrone, negli equipaggi aerei e negli equipaggi di terra, lavorano dando tutto quello che hanno dentro … per dare al popolo di Israele, un senso di sicurezza.”

 

Condividi