“Dobbiamo difendere Gerusalemme”

Queen Rania of Jordan and King Abdullah II of Jordan look at the view from outside St. Francis Basilica ahead of a ceremony where German Chancellor Angela Merkel will hand over the St. Francis Lamp of Peace to King Abdullah, in Assisi, central Italy, Friday, March 29, 2019.(ANSA/AP Photo/Alessandra Tarantino) [CopyrightNotice: Copyright 2019 The Associated Press. All rights reserved.]

Re Abdullah II e la Regina Rania di Giordania ad Assisi

In questo momento è perentorio proteggere Gerusalemme. Il mio compito come Sovrano Hashemita e Custode dei Luoghi Santi dell’Islam e del Cristianesimo di Gerusalemme è di vigilare sulla sicurezza e il futuro della città santa”.

Lo ha detto re Abdullah II di Giordania, nel suo discorso dopo aver ricevuto la Lampada della Pace ad Assisi. La Giordania, ha proseguito, “è impegnata a sostenere il recupero di luoghi sacri musulmani e cristiani, inclusa la Chiesa del Santo Sepolcro. Amore e riguardo legano milioni di musulmani e cristiani di tutto il mondo alla città santa. Gerusalemme deve rimanere la città della pace e di unione tra le fedi”.

King Abdullah II of Jordan, flanked by German Chancellor Angela Merkel, right holds the St. Francis Lamp of Peace inside St. Francis Basilica, in Assisi, central Italy, Friday, March 29, 2019. (ANSA/AP Photo/Alessandra Tarantino) [CopyrightNotice: Copyright 2019 The Associated Press. All rights reserved.]

Re Abdullah II di Giordania riceve la Lampada della Pace nel corso di una cerimonia nella Basilica di san Francesco ad Assisi

Per quanto riguarda una “soluzione definitiva alla crisi israelo-palestinese” Abdullah ha ricordato gli sforzi della Giordania. “Auspichiamo – ha detto – uno stato sovrano palestinese, autonomo e indipendente, nei confini del 1967, con Gerusalemme est capitale, e ove si garantisca anche la sicurezza di Israele, come parte integrante della regione, riconosciuta dai paesi arabi e musulmani di tutto il mondo”.

(Ansamed)

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