Dolore, rabbia, disperazione
In marcia con le mani legate

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di Adir Amon –

 Circa 700 amici e parenti di Kim Levengrond Yehezkel e Ziv Hagbi , uccisi nell’attacco terroristico di Barkan da Ashraf Naalwa il mese scorso, hanno marciato alla fabbrica di riciclaggio Alon Group, dove si è svolta la terribile sparatoria, invocando la pena capitale per il terrorista Ashraf Naalwa, che è ancora in libertà.I manifestanti camminavano con le mani legate con delle fascette, proprio come Kim Levengrond Yehezkel era legata prima di essere ucciso da Naalwa.

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“Il primo ministro Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Avigdor Lieberman non capiscono nulla se non le urne”, ha detto il padre di Levengrond, Refael. “Siamo stanchi di promesse vuote. Il generale Nadav Padan ha emesso un ordine di demolizione per la casa di Naalwa. L’ordine, che si riferisce al seminterrato e al piano terra dell’edificio in cui viveva il terrorista, è stato approvato dopo che il tribunale aveva  respinto le riserve della famiglia di Naalwa. Tuttavia, la famiglia del terrorista può ancora impugnare la decisione alla High Court of Justice fino all’11 novembre. Basta – ha detto Refael Levengrond – bisogna abbattere quella casa. E tutta. E bisogna condannare a morte quel maledetto terrorista”.

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La famiglia di Levengrond Yehezkel ha aggiunto che è inconcepibile che sia passato un mese e il terrorista è ancora in libertà. “Stiamo diventando pazzi”, ha detto la madre di Ziv Hagbi, Iris. “Mio figlio è stato assassinato a sangue freddo, e lo Stato che fa? Sta progettando di demolire un piano e mezzo della casa del terrorista… Un solo piano anziché  l’intera casa… E poi la famiglia dovrebbe essere espulsa e non ricevere fondi dall’Autorità palestinese. E la caccia a Naalwa? Sono stati arrestati diversi complici, ma questo non ha aiutato molto alle indagini. Qualcosa non sta funzionando come dovrebbe: a cominciare dallo Shin Bet.“

 

 

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