Due svastiche a Genzano
sulla lapide dei caduti in guerra

nazismo_genzano

Due svastiche e una croce celtica sono state disegnate con uno spray nero sotto le lapidi che ricordano i caduti in guerra e i martiri antifascisti all’ingresso del palazzo comunale di Genzano. L’ennesimo segnale di rigurgiti nazifascisti che da tempo avvelenano il Paese. Un insulto ancor più forte alle vittime e alla memoria, considerando che gli ignoti autori del gesto hanno agito in un centro che, dal dopoguerra al 2016, ha avuto sempre amministrazioni antifasciste di centrosinistra. Abbastanza per sollevare un’ondata di sdegno.

roma_svastiche-300x235

I simboli neri sono stati scoperti da alcuni dipendenti comunali e subito sono stati fatti cancellare dal commissario prefettizio Nicola Di Matteo, alla guida dell’ente locale fino a nuove elezioni dopo che ad aprile, dopo appena due anni, è crollata sotto il peso di contrasti interni la giunta pentastellata di Daniele Lorenzon.

Lo stesso commissario prefettizio ha inoltre disposto la chiusura notturna del portone del municipio e ha chiesto a polizia e carabinieri, che stanno cercando di identificare i responsabili dell’accaduto visionando le immagini delle telecamere di sorveglianza, di potenziare i controlli notturni.

 ( Repubblica )

 

Condividi