E in Svezia curano
il Covid negli anziani
con l’eutanasia attiva

Yngve Gustafson

di Giulio Meotti –

Marcello Ferrada de Noli

“In Svezia ‘curiamo’ il Covid negli anziani con l’eutanasia”. Ho raccontato sul Foglio come nel paese col più alto numero di morti pro capite al mondo agli anziani che si ammalano danno la morfina, anziché l’ossigeno. Lo denunciano anche molti medici, come Yngve Gustafson sul principale giornale svedese: “Somministrare regolarmente morfina e midazolam è eutanasia attiva, se non qualcosa di peggio. Abbiamo rinunciato agli anziani che avrebbero potuto avere una possibilità di sopravvivenza”.

Lo raccontano anche molte infermiere, come Latifa Löfvenberg: “Ci hanno detto di non mandare nessuno in ospedale, anche se hanno 65 anni”. Avevo iniziato a raccontarlo un mese fa, quando il celebre epidemiologo Marcello Ferrada de Noli che ha lavorato al Karolinska di Stoccolma disse che “la Svezia sta sacrificando gli anziani”. Il paese di Greta, dell’ambientalismo, delle cause buone, in questa crisi ha mostrato tutto il suo nichilismo. E’ la barbarie umanitaria.

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