E la Ue tanto per cambiare
si “scaglia” contro Israele…

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Josep Borrell, alto rappresentante dell’UE per gli affari esteri

di Carlo Breme –

Josep Borrell, alto rappresentante dell’UE per gli affari esteri, ha condannato   l’annuncio di Israele di nuove costruzioni nei quartieri di Givat Hamatos e Har Homa a Gerusalemme.”Sarebbe una decisione profondamente dannosa per una soluzione a Due Stati. E questo perché, come indicato chiaramente in numerose occasioni dall’Unione europea, anche nelle conclusioni del Consiglio, tali misure taglierebbero la contiguità geografica e territoriale tra Gerusalemme e Betlemme, isolerebbero le comunità palestinesi che vivono in queste aree e minaccerebbero la fattibilità di una soluzione a due stati , con Gerusalemme come capitale di entrambi gli stati “.

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Ma non è tutto. Se c’è una continuità che questo nuovo governo dell’Unione europea ha palesato rispetto a quello precedente, è la palese ostilità nei confronti di Israele e delle politiche Usa in Medio Oriente. Borrel, insomma, nella scia ed in piena sintonia con la Mogherini.

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Binyamin Netanyahu

“Gli insediamenti – ha preseguito Borrell – sono illegali ai sensi del diritto internazionale. L’UE non riconoscerà alcuna modifica alle frontiere precedenti al 1967, anche per quanto riguarda Gerusalemme, diverse da quelle concordate dalle parti. Chiediamo a Israele di riconsiderare questi piani “, ha concluso Borrell.

Francia e Germania sono ufficialmente scese in campo condannando le nuove costruzioni. Il primo ministro Binyamin Netanyahu aveva fatto l’annuncio delle nuove case insieme al sindaco di Gerusalemme Moshe Lion. La costruzione approvata comprende 3.000 unità abitative nel Givat Hamatos di Gerusalemme e 2.200 unità abitative nel quartiere Har Homa della città

 

 

 

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