E’ morto a cento anni Brauner
Con i suoi film ha raccontato
la tragedia dell’Olocausto

Artur Brauner

Artur Brauner

 di Albert Breme –

Artur Brauner, un sopravvissuto dell’Olocausto di origine polacca diventato uno dei più importanti produttori cinematografici della Germania del secondo dopoguerra, è morto a Berlino all’età di 100 anni.

 220px-MJK_08031_Arthur_Brauner_(Berlinale_2018)Il ministro della cultura Monika Grütters ha detto che la Germania ha perso uno dei più importanti produttori cinematografici degli anni del dopoguerra. È stato “un grande dono per il nostro paese” che Brauner abbia scelto di fare film in Germania, di sostenere la ricostruzione democratica e che con le sue opere nel corso degli anni abbia tenuto vivo il ricordo dell’Olocausto.

Brauner ha prodotto centinaia di film, tra cui remake dei film sul crimine “Dr. Mabuse” e altri successi come “Girls in Uniform”, con Romy Schneider. Il suo film del 2003 “Babi Yar” era incentrato sul massacro nazista degli ebrei del 1941 in Ucraina, in cui furono uccisi diversi parenti di Brauner.

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