Ebrei in fuga da Grenoble
La denuncia del rabbino Sultan

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In primo piano Il rabbino di Grenoble Nissim Sultan

di Franco Meda –

La metà dei membri regolari della comunità ebraica di Grenoble, vicino a Lione, nella Francia orientale, 160.000 abitanti, è andata via a causa dell’antisemitismo. Il rabbino Nissim Sultan di Grenoble, lo ha rivelato  in un’intervista martedì alla radio francese Bleu Isère.

“È un fenomeno inquietante che è iniziato circa 15 anni fa.        Tantissime famiglie sono scappate, soprattutto quelle con bambini e pensionati… Sono andati, soprattutto, in Israele,  negli Stati Uniti e in Canada…”

La moschea di Al-Kawthar di Grenoble

La moschea di Al-Kawthar

“Ogni graffito antisemita – ha continuato Sultan – aumenta la consapevolezza di una realtà globale che significa che temiamo per i nostri bambini a scuola, per la strada. Quindi, come genitori responsabili, prendiamo misure “.

Circa 20.000 ebrei francesi sono partiti per Israele dal 2014, un notevole aumento rispetto ai quattro anni precedenti.  Il mese scorso, le autorità hanno chiuso la moschea di Al-Kawthar di Grenoble a causa della predicazione di odio e incitamento, anche contro gli ebrei, da parte degli imam, riporta il sito di notizie Le Dauphine.

 

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