Ecco cos’è stato quest’anno insieme

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di Gianpaolo Santoro –

Scusate tanto, ma una volta tanto vogliamo parlare di noi. Di quello che siamo diventati in quasi un anno, della Comunità attenta, compatta, critica si è andata creando giorno dopo giorno. Italia Israele Today è in rete dagli ultimi giorni del novembre del 2016. L’obiettivo era semplice e al contempo ambizioso: riuscire ad arricchire con una voce nuova il vasto panorama dell’informazione che accende i riflettori su Israele e sul Medio Oriente, preferibilmente con un occhio europeo ed ancor più specificatamente italiano.

Un progetto editoriale nuovo, fresco, snello e possibilmente completo. E, soprattutto, diverso. Notizie, opinioni, commenti, documenti, analisi, cronaca (separando i fatti dalle opinioni) per poter fornire, insomma, un obiettivo panorama di informazioni, attento ed equilibrato, senza filtri e preconcetti.

E questo perché volevamo creare una grande comunità nella quale tutti potessero informarsi e scambiare le loro opinioni, confrontare le loro idee, condividere le proprie emozioni ed i propri ricordi, una Casa comune del Pensiero, nel segno della Memoria e del Futuro.

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Abbiamo cominciato questa avventura con grande passione ed entusiasmo, ben consci che non sarebbe stata una impresa facile. Sapevamo che ritagliarci uno spazio fra gli innumerevoli siti che seguono, con competenza, serietà e professionalità, le vicende di Israele sarebbe stato difficile

Bene: è passato anno ed è giunto il tempo di tirare un primo bilancio, fornire dati, condividere in trasparenza quello che si è sviluppato e cresciuto intorno ad It.

Ed allora : abbiamo postato più di 2300 articoli, le visualizzazioni sul sito di Italia Israele sono state intorno alle 250 mila: il muro delle centomila visite lo abbiamo raggiunto dopo i primi cinque mesi, quello delle duecentomila l’abbiamo infranto impiegando un mese in meno.

Un continuo crescendo che accompagna e da forza agli sforzi quotidiani della redazione di It. E quando diciamo quotidiani intendiamo dire che mai abbiamo fatto mancare la presenza in rete di Italia Israele Today, feste comprese: sette giorni su sette, per dodici mesi l’anno abbiamo tenuto vivo il legame con i nostri affezionati lettori.

E siamo stati ripagati da un grande affetto e partecipazione. La pagina di Facebook di Italia Israele Today (che ha una base di più di 5mila persone) è un grande laboratorio aperto sul mondo, dove ognuno liberamente può esporre le sue opinioni e le sue idee. Non abbiamo mai censurato o tappato la bocca a nessuno, neanche agli immancabili stupidi provocatori.

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Gli articoli che abbiamo postato sulla pagina hanno abbondantemente superato il milione di visualizzazione (un solo articolo ha sfiorato le ventimila visualizzazioni) e da tutti i continenti, le condivisioni sono state più 5200, i “mi piace” circa 60 mila. Grande la partecipazione agli articoli, i commenti sono stati più di 12 mila.

Dati che testimoniano un successo. In un Paese dove l’editoria vive una crisi senza fine, constatare tanta partecipazione al nostro piccolo grande progetto non può che inorgoglire tutti.

 

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Gianpaolo Santoro

Gianpaolo Santoro

Giornalista