“Elogio della lentezza”

William-Blake-2-303ahiledfb69f0f1ggu0w

di Dror Eydar –

Questo Sabato, in tutte le comunità del popolo d’Israele nel mondo, si ricomincia dal principio, da “In principio” (L’incipit del libro della Genesi, primo libro della Bibbia). Anche in Italia si riparte dal principio, con la speranza di rinnovarsi. Un buon momento per nuovi inizi e per correggere ciò che non funziona. Anche nelle situazioni più problematiche, ricordiamoci sempre di chiedere “Sia luce”, e di sforzarci di illuminare le tenebre, personali e generali. Alla fine del cammino, la luce arriverà. Pazienza e fede.

 1

Dror Eydar

Condivido con voi l’incipit del mio libro in fase di scrittura “Elogio della lentezza “, un’analisi storiosofica, culturale e psicologica di “Genesi”, il libro basilare della nazione ebraica.

BAL183671 Allegory of the Creation of the Cosmos (oil on canvas);Wijnen, Domenicus van (Ascanius) (1661-c.90) (after);oil on canvas;600 X 482;Pavlovsk Palace, St. Petersburg, Russia;Out of copyright

“In principio Dio creò il cielo e la terra. La terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l’abisso, e lo spirito di Dio aleggiava sulla superficie delle acque. Dio disse: «Sia luce!»” (Gen 1,1-3)

Da tutta la Bibbia, il Pentateuco; da tutto il Pentateuco, il libro della Genesi; da tutto Genesi, la prima pericope; dalla prima pericope, il primo versetto; dal primo versetto, la prima parola: Bereshìt (“In principio”).

In principio fu il principio, la madre di tutti gli inizi, la parola che assicura, che sempre sempre, in qualsiasi momento, è possibile ricominciare da capo, essere ricreati nuovamente e creare cielo e terra, mari e terraferma.

index

Ogni uomo ha la sua terra cui anela nei propri sogni. Perché anche se la vita è un caos, e le tenebre ricoprono l’abisso, e sembra che non vi sia più speranza né aspettativa per i nostri sforzi, lo spirito di Dio aleggia ancora sulle acque, anche se non l’è concesso riposo. E allora, ricorderemo la parola, e chiederemo di nuovo il principio, l’inizio; chiederemo con tutti noi stessi fino a che s’aprirà il varco e una grande voce s’udirà nel nostro mondo: “Sia luce”.

 

Condividi