Tel Aviv, emergenza migranti
bruciata la foto
del ministro degli Interni Deri

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di Yair Shalom –

Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha condannato  l’incendio di immagini del ministro dell’Interno Aryeh Deri in una manifestazione organizzata la notte scorsa nel sud di Tel Aviv contro l’incapacità del governo di rimuovere i migranti africani illegali dalla zona.

 Nella stessa tempo Netanyahu ha detto di essere solidale con la frustrazione espressa dai residenti del sud di Tel Aviv, che si lamentano di essere costretti, al di là di tutto, a lottare con la grande presenza di migranti illegali africani.

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“Sono solidale con la difficile situazione degli abitanti del sud di Tel Aviv. Il governo, sotto la mia direzione, insieme al ministro dell’Interno Aryeh Deri, sta compiendo sforzi costanti per rimuovere gli infiltrati da Israele, in modi palesi e segreti “.

Sono circa 35.000 – 37.000 gli africani, principalmente dal Sudan  e dall’Eritrea dittatoriale, che sono arrivati in Israele.

 

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