Eydar ha incontrato a Venezia
i presidenti del Nordest
delle Associazioni Italia Israele

foto presidenti nord est

L’ambasciatore di Israele in Italia, Dror Eydar, ha incontrato l’Associazione Italia Israele di Venezia nella propria sede dell’Hotel Bologna di Venezia Mestre. All’incontro, al quale era presente il consiglio direttivo ed una rappresentanza dei soci dell’associazione di Venezia, hanno partecipato anche il presidente della comunità ebraica di Venezia, Paolo Gnignati ed i presidenti delle associazioni Italia Israele di Codroipo, Gorizia, Padova, Trento, Treviso ed Udine.

foto con ambasciatore

Dror Eydar e Pietro Miani

Il presidente dell’associazione Italia Israele di Venezia, Pietro Miani ha fatto una presentazione dell’associazione di Venezia  e dell’attività svolta a favore dello stato d’Israele. Ha poi affermato che le associazioni Italia Israele sono una risorsa importante per lo stato d’Israele, che dovrebbe essere maggiormente valorizzata ed utilizzata per diffondere nel territorio un’informazione corretta, in particolare sul conflitto israeliano palestinese, e che sarebbe utile che l’ambasciata d’Israele  fornisse più frequentemente informazioni su quello che succede in Israele, per poterle diffondere attraverso il network delle proprie conoscenze.

Miani ha poi presentato le 10  associazioni Italia Israele che operano nel territorio del nord est: Cesena, Codroipo, Padova, Treviso, Trento, Udine, Verona, Vicenza e Venezia e i presidenti presenti alla riunione: Donata Perosa dell’associazione di Codroipo, Lorenzo Drascek dell’associazione di Gorizia, Paolo Smagliato dell’associazione di Padova, Ilan Brauner dell’associazione di Treviso, Marcello Malfer dell’associazione di Trento e Giorgio Linda dell’associazione di Udine.

foto sala

L’ambasciatore ha fatto un discorso molto apprezzato su Israele e sull’importanza delle associazioni Italia Israele. Prima ha ricordato la storia degli ebrei che nella loro lunga storia erano indifesi ed hanno dovuto difendersi in qualche modo per sopravvivere, ma che oggi sono riusciti ad essere in grado di difendersi da soli. Inoltre ha rimarcato che l’esercito di Israele ha solo scopi di difesa ed interviene solo quando ci sono minacce allo stato di Israele.

Poi ha espresso la sua preoccupazione per la posizione degli stati islamici  che negano ad Israele il diritto di esistere e per la recrudescenza dell’antisemitismo in Europa e nel mondo.

Infine ha elogiato l’attività delle associazioni Italia Israele e ha promesso l’appoggio dell’ambasciata alle loro iniziative, invitando le associazioni a rivolgersi a lui personalmente quando hanno necessità di aiuto Al termine del discorso, è seguito un dibattito franco e costruttivo. La serata si è conclusa con un aperitivo con menù vegano.

 

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