Firenze, a Liliana Segre
la cittadinanza onoraria

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Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la mozione per conferire la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, per l’opera di testimonianza e mantenimento della memoria della Shoah, di cui fu vittima, e l’impegno per i diritti umani e per la sua battaglia contro l’indifferenza.  

“La Senatrice Segre con il suo impegno quotidiano ci ricorda quanto sia fondamentale conoscere e coltivare la memoria”, dice il primo firmatario Leonardo Bieber, consigliere PD. “Per la verità storica ma anche come monito contro l’indifferenza. Come ci ha detto anche il Presidente della Repubblica Mattarella al Quirinale durante la cerimonia dedicata al Giorno della Memoria, la “Shoa è un virus pronto a risvegliarsi, a colpire, a contagiare, a distruggere appena se ne ripresentino le condizioni”.

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Liliana Segre ha continuato in tutti questi anni di figura pubblica a esaminare e scandagliare la storia e la contemporaneità promuovendo campagne per i diritti umani e per debellare il razzismo e l’antisemitismo che, secondo la Segre, “non sono mai sopiti, solo che si preferiva nel dopoguerra della ritrovata democrazia non esprimerlo. Oggi è passato tanto tempo, quasi tutti i testimoni sono morti e il razzismo è tornato fuori così come l’indifferenza generale, uguale oggi come allora quando i senza nome eravamo noi ebrei”. Così riporta una nota del Comune.

“Liliana Segre sarà cittadina onoraria di Firenze. Grazie al Consiglio comunale che ha approvato all’unanimità la mozione. Grazie ancor di più a questa donna tenace e meravigliosa per l’impegno quotidiano che mette nel proteggere la memoria della Shoah”, commenta su Twitter Dario Nardella.

 

 

 

 

 

Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la mozione per conferire la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, per l’opera di testimonianza e mantenimento della memoria della Shoah, di cui fu vittima, e l’impegno per i diritti umani e per la sua battaglia contro l’indifferenza.

 

“La Senatrice Segre con il suo impegno quotidiano ci ricorda quanto sia fondamentale conoscere e coltivare la memoria”, dice il primo firmatario Leonardo Bieber, consigliere PD. “Per la verità storica ma anche come monito contro l’indifferenza. Come ci ha detto anche il Presidente della Repubblica Mattarella al Quirinale durante la cerimonia dedicata al Giorno della Memoria, la “Shoa è un virus pronto a risvegliarsi, a colpire, a contagiare, a distruggere appena se ne ripresentino le condizioni”.

Liliana Segre ha continuato in tutti questi anni di figura pubblica a esaminare e scandagliare la storia e la contemporaneità promuovendo campagne per i diritti umani e per debellare il razzismo e l’antisemitismo che, secondo la Segre, “non sono mai sopiti, solo che si preferiva nel dopoguerra della ritrovata democrazia non esprimerlo. Oggi è passato tanto tempo, quasi tutti i testimoni sono morti e il razzismo è tornato fuori così come l’indifferenza generale, uguale oggi come allora quando i senza nome eravamo noi ebrei”. Così riporta una nota del Comune.

“Liliana Segre sarà cittadina onoraria di Firenze. Grazie al Consiglio comunale che ha approvato all’unanimità la mozione. Grazie ancor di più a questa donna tenace e meravigliosa per l’impegno quotidiano che mette nel proteggere la memoria della Shoah”, commenta su Twitter Dario Nardella.

 

 

 

 

 

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