Francia, la paura di essere ebrei
Ma il “mostro” si chiama Orban

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di Niram Ferretti –

“Sono estremamente preoccupato, sia per gli ebrei francesi che per il futuro della Francia. L’antisemitismo che stiamo sperimentando oggi in Francia è il peggiore che io abbia mai visto nella mia vita e sono convinto che andrà peggiorando”, ha affermato Alain Finkielkraut, durante una intervista recente.

Niram Ferretti 3

Niram Ferretti

Alain Finkielkraut,

Alain Finkielkraut

Georges Bensoussan, anch’egli tra i più autorevoli intellettuali francesi nell’intervista che mi ha concesso ha detto: “Questo è il momento in cui gli ebrei di Francia si devono confrontare con la peggiore crisi della loro storia dal 1945”.

I dati che riguardano la Francia relativi alle aggressioni e alla violenza nei confronti degli ebrei sono impressionanti.

Georges Bensoussan

Georges Bensoussan

Come ha scritto Guy Millière, “Oggi, la Francia è l’unico paese nel mondo occidentale in cui gli ebrei vengono uccisi solo per essere ebrei”.

Guy Millière

Guy Millière

Ed è sempre Millière a sottolineare come: “In due decenni più del 20% degli ebrei francesi hanno lasciato la Francia. Secondo un sondaggio, il 40% degli ebrei che vivono attualmente in Francia, vogliono andarsene. Malgrado gli ebrei rappresentino attualmente meno dello 0.8% della popolazione, metà dei militari e della polizia impiegata nelle strade francesi si trova di guardia davanti alle scuole ebraiche a ai luoghi di culto”.

French Interior Minister Gerard Collomb (L), French Junior Minister for the Relations with Parliament Christophe Castaner (C/L) and Imam of Drancy Hassen Chalghoumi (R) walk with others during a silent march in Paris on March 28, 2018, in memory of Mireille Knoll, an 85-year-old Jewish woman murdered in her home in what police believe was an anti-Semitic attack. The partly burned body of Mireille Knoll, who escaped the mass deportation of Jews from Paris during World War II, was found in her small apartment in the east of the city on March 23, by firefighters called to extinguish a blaze. / AFP / ALAIN JOCARD

La marcia per l’assassinio di Mireille Knoll

Questa è la laicissima, liberalissima Francia. Però il problema sarebbe l’Ungheria, illiberale, antidemocratica, da dove nessun ebreo scappa, dove non vengono assassinati o aggrediti con regolarità, dove si può indossare la kippah in luoghi pubblici e all’aperto senza timore.

Hungary's Prime Minister Viktor Orban gestures as he delivers a speech during a debate concerning Hungary's situation as part of a plenary session at the European Parliament on September 11, 2018 in Strasbourg, eastern France. - Hungarian Prime Minister Viktor Orban vowed, on September 11, 2018, to defy EU pressure to soften his hardline anti-migrant stance, condemning what he called the "blackmail" of his country. (Photo by FREDERICK FLORIN / AFP)

Viktor Orban

Ma Orbàn è illiberale e cattivo e soprattutto è anti-immigrazionista e naturalmente, peccato inespiabile è troppo a destra, quasi…(lo diciamo? diciamolo…) fascista.

Tra poco, gli ebrei scapperanno in massa dall’Ungheria, dove Orbàn ha in mente di promulgare leggi speciali. Nel frattempo però scappano dalla Francia.

 

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