Friedman ambasciatore Usa
La sede sarà Gerusalemme

friedman-kgqg-u432501120542179eai-1224x916corriere-web-sezioni-593x443

Donald Trump ha reso noto che nominerà David Friedman, avvocato fallimentare ebreo ortodosso, ambasciatore degli Stati Uniti in Israele.

“Friedman è da tempo mio amico e fido consigliere”, ha dichiarato Trump giovedì. “I suoi forti legami con Israele saranno la base della sua missione diplomatica e una risorsa importantissima per il nostro paese nel rafforzare i rapporti con i nostri alleati e nello sforzo per raggiungere la pace in Medio Oriente”. L’avvocato si è detto soddisfatto e onorato per la scelta e ha dichiarato che non vede l’ora di cominciare l’incarico a Gerusalemme, suggerendo che la rappresentanza diplomatica statunitense sarà spostata da Tel Aviv alla capitale contesa, una mossa che potrebbe creare tensioni con il mondo musulmano.

1

 David Friedman e Donald Trump

In effetti, durante la campagna elettorale, Trump aveva già promesso il trasferimento dell’ambasciata da Tel Aviv, dove è stata per quasi 70 anni, a Gerusalemme, di fatto riconoscendola come capitale indivisibile dello stato di Israele, a dispetto delle obiezioni della comunità internazionale che riconosce anche i diritti dei palestinesi sulla città santa.

Fino a questo momento, gli Stati Uniti, così come gli altri paesi, non consideravano Gerusalemme la capitale di Israele e le rappresentanze diplomatiche si trovano a Tel Aviv. Inoltre, la comunità internazionale non riconosce l’annessione da parte di Israele di Gerusalemme est, la parte araba della città, avvenuta durante la guerra del 1967.

La questione della città santa delle tre religioni monoteistiche – ebraismo, islam e cristianesimo – è uno dei punti più spinosi dell’annosa questione israelo-palestinese. I palestinesi ritengono Gerusalemme la capitale di un futuro stato della Palestina.

“Lavorerò instancabilmente per rafforzare il legame tra i nostri due paesi e far progredire la causa della pace nella regione“, ha detto Friedman. “Aspetto con impazienza di cominciare a fare tutto questo nell’ambasciata degli Stati Uniti nella capitale eterna di Israele, Gerusalemme”.

(The Post Internationale)

Condividi