Gasdotto East Med, nuovi orizzonti

Il progetto Gasdotto East Med e suoi possibili collegamenti

Il progetto Gasdotto East Med e suoi possibili nuovi collegamenti

  Il ministro israeliano dell’energia Yuval Steinitz ha incontrato i suoi omologhi di Bulgaria e Serbia per discutere un possibile accordo per la fornitura di gas naturale. Nel quadro della sua partecipazione a un vertice sull’energia a Salonicco, in Grecia, Steinitz ha incontrato la ministra dell’energia bulgara Temenuzhka Petkova e il ministro dell’energia serbo Aleksandar Antic per discutere la possibile espansione nei Balcani del gasdotto East Med.

Yuval Steinitz

Yuval Steinitz

Il progetto Gasdotto East Med vede cooperare Israele, Cipro, Grecia e Italia con lo scopo di espandere il mercato energetico dell’Unione Europea, riducendone così la dipendenza dalle forniture russe. Una volta completato, il gasdotto East Med convoglierà fino a 16 miliardi di metri cubi di gas all’anno dal bacino del Levante, situato fra Israele e Cipro, verso la Grecia. Il gasdotto sottomarino East Med, la cui costruzione dovrebbe essere completata nel 2025, farà di Israele un importante player nel campo dei rifornimenti energetici all’Europa.

Yuval Steinitz

Il ministro israeliano dell’energia Yuval Steinitz (a sin.) a Salonicco,

Durante l’incontro, Temenuzhka Petkova ha sottolineato d’essere a favore dell’importazione di gas naturale da Israele osservando che, per via della posizione geografica, l’adesione al progetto Gasdotto East Med renderebbe la Bulgaria un attore-chiave nel mercato dell’energia dei Balcani. Petkova ha annunciato che farà condurre al suo ministero un’analisi della fattibilità finanziaria del progetto.

gasdotto-in-Slovacchia

Anche Aleksandar Antic è stato descritto come “entusiasta” dell’iniziativa. Antic ha spiegato che la Serbia “difetta di infrastrutture energetiche” e che il gas prodotto dal Mar Caspio non soddisfa il fabbisogno del paese “mentre io voglio essere certo di poter soddisfare la domanda”.

Steinitz ha detto che “lo sviluppo dei giacimenti di gas off-shore israeliani e la potenziale scoperta di ulteriori giacimenti di gas faranno di Israele un fornitore di tutto rispetto. “Accolgo con favore la cooperazione dei Ministri dell’energia bulgaro e serbo – ha detto Steinitz – e continueremo ad esaminare la questione nell’interesse di tutte le parti”.

Il sottosegretario Usa all’Energia Mark Menezes, anch’egli presente all’incontro, ha affermato che il progetto Gasdotto East Med “è di importanza strategica e geopolitica: offre un’opportunità storica e gli Stati Uniti sono pronti ad aiutare il processo”

(Israel HaYom, Israelenet)

 

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