Gaza, l’Onu teme incidenti
per la chiusura di Kerem Shalom

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di Daniel Harkov –

Il coordinatore speciale delle Nazioni Unite per il processo di pace in Medio Oriente, Nickolay Mladenov, ha espresso preoccupazione per la decisione di Israele di chiudere il valico di Kerem Shalom a Gaza. La decisione è stata annunciata ad inizio settimana dal primo ministro Binyamin Netanyahu e dal ministro della Difesa Avigdor Liberman.

Nickolay Mladenov

Nickolay Mladenov

“Sono preoccupato – ha detto Mladenov – per le conseguenze che possono derivare dalla decisione di Israele di sospendere temporaneamente le importazioni e le esportazioni (con l’eccezione delle forniture umanitarie di base) che avvengono attraverso Kerem Shalom. L’assistenza umanitaria è fondamentale ma lo è, sotto altri aspetti, anche il commercio. Esorto le autorità israeliane a ritornare indietro su questa decisione “.

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Allo stesso tempo, Mladenov, ha anche detto che “Hamas e altre fazioni palestinesi a Gaza dovrebbero fare  la loro parte fermando gli aquiloni incendiari e non provocando incidenti al confine.  “Le Nazioni Unite continuano il loro impegno con le controparti israeliane e palestinesi affinché si possano ridurre e tensioni, sostenere la riconciliazione e risolvere tutte le sfide umanitarie. Tutti però devono fare un passo indietro” ha concluso l’inviato dell’Onu.

 

 

 

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