Gaza sempre più al buio
Erogazione ridotta di corrente
finché governerà Hamas

epa05924716 A Palestinian refugee girl studies by candlelight in their family's makeshift house during a power outage at Khanyounis refugee camp in the southern Gaza Strip, 23 April 2017. Most Palestinian in Gaza Strip use batteries, generators or candles to light their homes. Residents of Gaza, home to around 1.8 million people, experience around 20 electricity outages per day. According to reports, the Gaza Strip sole functioning power on 16 April 2017 ran out of fuel and stopped working. The Gaza Power Generating Company plant's operation usually only works eight hours a day after the fuel crosses into Gaza through the Israeli Kerem Shalom border crossing.  EPA/MOHAMMED SABER

Assecondando in parte la politica dell’Anp di graduale disimpegno da Gaza (finché essa è governata da un esecutivo di Hamas) il Consiglio di difesa del governo israeliano ha deciso di ridurre la erogazione di corrente elettrica alla Striscia. Lo ha riferito la radio militare secondo cui di conseguenza i due milioni di abitanti di Gaza avranno a loro disposizione solo tre ore di corrente al giorno, invece che quattro.

Ghilad Erdan

Ghilad Erdan

Il ministro per la sicurezza interna Ghilad Erdan (Likud) ha spiegato alla radio militare che la decisione del governo era obbligata ”per non trovarsi a sostenere di fatto le infrastrutture terroristiche di Hamas”.

Ma le forze armate israeliane, secondo la emittente, sono preoccupate per l’acuirsi della crisi umanitaria nella Striscia e temono che essa – assieme con un calo del sostegno economico a Gaza da parte del Qatar – possano sospingere Hamas verso un nuovo confronto militare con Israele.

(Ansamed)

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