Gelo tra Giordania e Israele

Re Abdallah e Benyamin Netanyahu

Re Abdallah di Giordania si è rifiutato di parlare al telefono con il premier Benyamin Netanyahu a causa dei piani di Israele di estendere la propria sovranità su parti della Cisgiordania, compresa la Valle del Giordano che confina con il regno hashemita.

Re Abdallah di Giordania

Allo stesso tempo – ha riferito l’agenzia palestinese Maan che cita una fonte ufficiale di Amman – la leadership giordana non ha ancora fissato la data per un incontro con il ministero della Difesa, e prossimo premier, Benny Gantz intenzionato a parlare di estensione della sovranità solo se questa avviene in coordinamento con gli Usa e con i Paesi arabi. Il fatto – che al momento non ha avuto conferma ufficiale né da Amman né in Israele – segna lo stato dei rapporti tra i due Paesi da quando sono sul tavolo le ricadute del piano del presidente Usa.

La Giordania (che insieme all’Egitto ha un trattato di pace con lo Stato ebraico) ha ripetutamente attaccato l’intenzione israeliana di annettere le parti della Cisgiordania e re Abdallah ha ammonito che la mossa potrebbe portare a “un conflitto massiccio” nella regione.

 

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