Gestione digitale dei campi
Roadshow di tre giorni
di undici startup israeliane

Un momento dell'incontro presso il Consorzio Casalasco

Un momento dell’incontro presso il Consorzio Casalasco

di Tommaso Cinquemani  –

Dall’irrigazione di precisione al monitoraggio delle colture fino alla gestione digitale dei campi. Erano undici le startup israeliane che hanno partecipato al roadshow di tre giorni in giro per l’Italia. Un evento organizzato dalla Missione economica in Italia del governo israeliano per mettere in contatto realtà innovative israeliane con aziende nostrane. La prima tappa è stata presso il Consorzio Casalasco, la seconda da Ibf – Bonifiche ferraresi, mentre il terzo giorno la delegazione si è spostata al Crea di Conegliano.

Durante gli eventi aziende italiane lungo tutta la filiera agroalimentare si sono confrontate con i team creativi israeliani. Obiettivo quello di far nascere collaborazioni tra Italia ed Israele per rendere più innovativo il settore primario.
Israele pur essendo un piccolo Stato, punta moltissimo sull’innovazione e in ambito agroalimentare si è guadagnato la fama di essere uno dei leader in ambito digital and precision farming. Nel campo dell’irrigazione ad esempio, dovendosi confrontare con un clima ostile come quello mediorientale, gli agricoltori israeliani hanno dovuto sviluppare tecnologie per valorizzare ogni singola goccia d’acqua.

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Micro irrigazione Rivulis

E infatti molte delle startup che hanno presentato i propri prodotti lavorano in questo segmento. Un esempio è Manna, spin-off della più conosciuta Rivulis, che ha sviluppato una piattaforma di supporto alle decisioni che grazie all’analisi di dati satellitari, dati provenienti dalle centraline meteo e informazioni sulla coltura, è in grado di assistere l’agricoltore nel fornire la giusta quantità di acqua al campo.   Nell’ambito della irrigazione lavorano anche anche Galcon, Grofit, Mottes e Viridix.

Quattro startup che hanno sviluppato sensori e algoritmi per affiancare l’agricoltore nel fornire la giusta quantità di acqua e nutrienti alle colture. Presente all’incontro c’era anche Haifa, uno dei maggiori player mondiali in fatto di concimi idrosolubili, che ha illustrato il suo impegno nel campo della nutrizione sostenibile delle colture.

Agritask technology-

Agritask technology-

Tra soluzioni più o meno innovative, Viridix si è distinta per la proposta di un tensiometro di nuova generazione, in grado di misurare con precisione il potenziale idrico del terreno (nonché la temperatura) e che non richiede alcun tipo di manutenzione, come invece necessitano i sensori oggi in commercio.

Lavora in ambito strettamente digital Agritask, una startup che ha sviluppato una piattaforma per la gestione agronomica dell’azienda agricola. Il software è capace di importare dati da più fonti e di elaborarli per fornire all’agricoltore suggerimenti utili alla gestione del campo. Di condivisione della conoscenza tramite lo strumento digitale si occupa Farmentor, che è in grado di fornire a distanza consulenza specifica su qualunque tipo di coltura.

(1. Continua)
(Agronotizie)

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