Giù la maschera
Amnesty antisionista International

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di Niram Ferretti –

Mai frode fu più riuscita di quella che consiste nell’associare a una organizzazione la terminologia “Diritti Umani”. Subito sia aprono i sesami che nascondono immensi tesori di plauso e riconoscenza, tutto luccica di oro e pietre preziose. Basta pronunciare le parole magiche.

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Niram Ferretti

Adolf Hitler amava la forza che si imponeva, quella brutale e assertiva, ma i cultori della violenza che si nasconde dietro il Bene sono assai più subdoli e insidiosi. Ti accarezzano i capelli con il binomio lessicale e ti fanno credere di impegnarsi per la Giustizia, per i più deboli, per i reietti. Funziona. Oh sì, se funziona.

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Amnesty International, da lungo tempo una organizzazione politica con una agenda ferocemente antisionista interviene pesantemente su Arbnb e altre compagnie di booking di alloggi, perché si renderebbero colpevoli di, udite udite, “crimini di guerra”.

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In cosa consisterebbero i crimini? Nell’offrire possibilità di alloggio in Israele, in Giudea e Samaria, o Cisgiordania. E perché sarebbe un crimine?, perchè gli insediamenti ebraici sarebbero “illegali”. Ora per Amnesty International questa presunta “illegalità” stabilita come tale unicamente dall’ONU sulla base di risoluzioni fortemente politiche e che non hanno alcuna valenza giuridica obbligante, ammonterebbe addirittura a un crimine di guerra. Siamo alla follia. Ma a tanto si può giungere nell’odio contro Israele e nel più selvaggio pregiudizio ideologico.

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Amnesty International è da tempo contigua al BDS, il movimento antisemita anch’esso travestito da movimento per i diritti umani, che vuole l’isolamento commerciale di Israele e fondamentalmente la sua sparizione.

Joshua Muravchik

Joshua Muravchik

Su Amnesty International Joshua Muravchik ha evidenziato alcuni fatti che qui occorrerà riportare:

“Amnesty International ha collaborato apertamente con la Campagna di Solidarietà Palestinese. Uno dei membri inglesi del suo staff si rivolse a un gruppo pro-palestinese dicendo che Israele appartiene ‘alla lista degli stupidi regimi dittatoriali…insieme a Burma, la Corea del Nord, l’Iran e il Sudan“, mentre il presidente del suo ramo finlandese scrisse nel suo blog che Israele è ‘un paese canaglia’.

Roger Waters

Roger Waters

Nel 2013, Amnesty scelse Roger Waters del gruppo rock Pink Floyd come conduttore del suo annuale Ambassador of Conscience Award, malgrado il fatto (o forse in virtù di esso), che Waters fosse notoriamente un collaboratore del sito web Electronic Intifada e un instancabile promotore del boicottaggio di Israele…Amnesty esercita al meglio solo una tenue pretesa di neutralità.

Per esempio, quando pubblicò un press release nel 2009 denunciando l’aiuto americano a Israele e chiedendo a ‘tutti i governi di imporre un embargo immediato e generale nei confronti di Israele e ai gruppi armati palestinesi’.

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L’inclusione dei ‘gruppi armati palestinesi’ fu una frase buttata lì in quanto il loro principale rifornitore è l’Iran. il quale non ha mai manifestato il minimo interesse nei confronti di ciò che dice Amnesty”.

BDS, il forsennato psicotico Roger Waters, un fantomatico “diritto umanitario internazionale”, ora persino “l’illegalità” degli insediamenti paragonata ai crimini di guerra. Mancano solo gli slogan adottati negli anni Settanta da un’altra organizzazione di pio sostegno, Soccorso Rosso, quelli contro “l’imperialismo” e il “fascismo”, così si chiuderebbe magnificamente il cerchio

 

 

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