Giù le mani da Gerusalemme…

Pope Francis leaves a card at the Western Wall, Judaism's holiest site, in Jerusalem's Old City on May 26, 2014. The 77-year-old pontiff faces a diplomatic high-wire act as he visits sacred Muslim and Jewish sites in Jerusalem on the final day of his Middle East tour. AFP PHOTO/POOL/ANDREW MEDICHINI        (Photo credit should read ANDREW MEDICHINI/AFP/Getty Images)

Francesco interviene sul problema di Gerusalemme riconosciuta dagli Usa come capitale d’Israele in una lettera al Grande Imam di Al-Azhar, Ahmad Al Tayyib.

«Solo uno speciale statuto internazionalmente garantito — scrive il Papa — potrà preservare l’identità, la vocazione unica di luogo di pace alla quale richiamano i Luoghi sacri, e il suo valore universale, permettendo un futuro di riconciliazione e di speranza per l’intera regione. È questa la sola aspirazione di chi si professa autenticamente credente e non si stanca di implorare con la preghiera un avvenire di fraternità per tutti».

Ahmad Al Tayyib e papa Francesco

Ahmad Al Tayyib e papa Francesco

Da parte sua, la Santa Sede «non cesserà di richiamare con urgenza la necessità di una ripresa del dialogo tra israeliani e palestinesi per una soluzione negoziata, finalizzata alla pacifica coesistenza di due Stati all’interno dei confini tra loro concordati e internazionalmente riconosciuti, nel pieno rispetto della natura peculiare di Gerusalemme, il cui significato va oltre ogni considerazione circa le questioni territoriali».

(Corriere della Sera)

Condividi