Giù le mani da Israele
Giù le mani dallo sport

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di Maurizio Borra –

Italia-Israele, valevole per i campionati del mondo in Russia, si disputerà il 5 settembre al Mapei Stadium di Reggio Emilia. In un’interrogazione alla giunta regionale dell’Emilia-Romagna  il consigliere di Sinistra italiana Yuri Torri ha invitato la Regione ad “aderire alla campagna per la sospensione di Israele dalla Fifa.” Per la cronaca una manciata di giorni fa Israele ed Italia si sono incontrate nella partita del campionato europeo di basket senza che nessuno protestasse o inscenasse azioni di sterile, stupida propaganda. (g.p.s)

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Maurizio Borra

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Sport e politica non devono stare sullo stesso piano. Ma è anche necessario che la politica smetta di rimanere invischiata in ideologie dure a scomparire anche di fronte alla realtà .

Pur esprimendo legittimamente un’opinione personale il consigliere Yuri Torri  mi occorre precisare, oggi come non mai, che ciascuno di noi, soprattutto chi ha responsabilità pubbliche, deve evitare di accendere pericolose diatribe che possono sembrare antisemite.

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Basterebbe riflettere un attimo per capire quanto vada fuori da ogni percorso di amicizia, unificazione, dialogo e confronto la richiesta di escludere un paese realmente democratico e liberale come Israele da una competizione sportiva mondiale, quando nessuno trova da ridire sulla presenza di paesi teocratici, dittatoriali e antidemocratici. E questo proprio perché lo sport dovrebbe escludere la politica.

Yuri Torri

Yuri Torri

Trovo quindi strano che si metta nel mirino la federazione calcistica di un paese democratico, sostenendo di fatto le ragioni del presidente della federazione palestinese senza poter sentire le ragioni del presidente della federazione israeliana.

Palestinian security advisor Jibril Rajub is greeted by a militant from the al-Aqsa Martyr's Brigade, the military wing of the Fatah movement, during an election rally 24 November 2005, in the West Bank town of Hebron. The ruling Fatah party goes to the polls tomorrow to choose candidates for the January 25 Palestinian elections, the first parliamentary ballot in the West Bank and Gaza Strip in a decade. Around 500,000 registered members of Palestinian leader Mahmud Abbas's party are eligible to select 132 Fatah candidates, the maximum number of seats in parliament, from 800 nominees. AFP PHOTO/Hazem BADER

Jibril Rajub, preseidente federazione calcio palestinese

Dare lezioni di diritti umani a Israele, unica democrazia del MO, paventando il diritto della federazione calcistica del paese a partecipare a questa gara, arrivando a sosteneretesi senza un reale contradditorio con la parte accusata pare tesa a gettare fango su Israele che, come qualsiasi altro paese ha diritto a esercitare le proprie ragioni e a difendersi.

Se venisse accettata una tesi senza possibilità di difesa, credo che sarebbe un pessimo non soltanto per la democrazia e per lo sport ma anche per il diritto.

 

 

 

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Maurizio Borra

Maurizio Borra

Avvocato, presidente Italia-Israele