Gli aquiloni molotov

Palestinian protesters fly a kite with a burning rag dangling from its tail to during a protest at the Gaza Strip's border with Israel, Friday, April 20, 2018. Activists use kites with burning rags dangling from their tails to set ablaze drying wheat fields on the Israeli side. (ANSA/AP Photo/ Khalil Hamra) [CopyrightNotice: Copyright 2018 The Associated Press. All rights reserved.]

Hanno sciupato anche la poesia degli aquiloni. Sono trasformati in droni dei poveri. Agli aquiloni sono stata agganciate delle bombe molotov. Sono questi i marciatori della pace. Ma non è tutto.

Palestinian protesters carry a kite with a burning rag dangling from its tail to fly it towards Israel during a protest at the Gaza Strip's border with Israel, Friday, April 20, 2018. Activists use kites with burning rags dangling from their tails to set ablaze drying wheat fields on the Israeli side. (ANSA/AP Photo/ Khalil Hamra) [CopyrightNotice: Copyright 2018 The Associated Press. All rights reserved.]

In mattinata velivoli israeliani avevano lanciato su Gaza volantini in arabo chiedendo alla popolazione di “evitare di avvicinarsi alla barriera difensiva”. “Vi consigliamo caldamente – c’era scritto – di non partecipare ad atti di violenza contro le forze israeliane e di tenervi lontano dai terroristi. Hamas vi usa come strumento per i suoi interessi. I nostri soldati faranno tutto il necessario per bloccare attacchi o assalti”.

In risposta, attivisti di Gaza hanno subito stampato volantini che hanno poi lanciato verso Israele, appesi ad aquiloni. Nel testo, in arabo e in ebraico, si legge: ”Sionisti, per voi non c’e’ spazio in Palestina. Tornate nei Paesi dai quali provenite. Non obbedite ai vostri leader, che vi mandano alla morte o alla prigionia”. Come firma e’ stato usato un hashtag: #Al-Quds (Gerusalemme) Capitale Palestina.

(Ansa)

 

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