“Gli ebrei in Europa sono indesiderati”

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Rabbi Menachem Margolin

di Carlo Breme –

“Ormai alcuni paesi in Europa, intenzionalmente o no, danno alle loro comunità ebraiche locali la sensazione di non essere desiderate nel loro paese, come se fossero cittadini di seconda classe, come se avessero meno diritti di altri cittadini. E’ davvero una tragedia “. L’accusa è del  rabbino Menachem Margolin presidente della European Jewish Association (EJA).  

Un ristorante kosher ad Anversa in Belgio

Un ennesimo colpo è stato l’ultimo divieto di macellazione kosher in Europa, un’altra limitazione posta agli ebrei europei.  “Una vera tragedia per l’intera comunità ebraica”, afferma Margolin facendo riferimento al recente divieto di macellazione kosher nella regione della Vallonia in Belgio che si aggiunge al divieto di macellazione kosher nella regione delle Fiandre settentrionali del Belgio. In poche parole il divieto di macellazione kosher riguarda ormai due terzi del paese, dove risiedono più di 40.000 ebrei

Gli ebrei si sentono indesiderati in Europa. “Il problema principale dice Margolin – non è la carne – possiamo mangiare pesce e pasta se vogliamo – il problema è che non ci sentiamo al sicuro e ci sentiamo indesiderati. Ora dobbiamo capire se davvero dobbiamo trovare un altro posto dove vivere…  ”

 

 

 

 

 

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