Gli smemorati di Parma
Moretti accusa Pizzarotti

premiazione

“Con estremo rammarico mi vedo costretto, in qualità di presidente della Comunità ebraica di Parma, a dar voce al ‘silenzio assordante’ che ha accompagnato la celebrazione del Giorno della Memoria che si è svolta lo scorso 27 gennaio presso il Teatro Due”.

Inizia con queste parole la lettera inviata nelle scorse ore da Riccardo Moretti, presidente della Comunità ebraica locale, al sindaco di Parma Federico Pizzarotti. Una lettera aperta in cui si affronta il tema della mancata partecipazione personale all’evento provocata, sottolinea Moretti, “dall’ennesima mancanza di rispetto da parte degli organizzatori che, solo pochi giorni prima dall’evento, mi hanno informato e solo dopo che già era uscita la notizia della mia personale partecipazione senza esserne stato preventivamente ed ufficialmente invitato”.

pm

Federico Pizzarotti e Riccardo Moretti

Prosegue Moretti: “Mi sono fatto carico di scrivere a lei signor sindaco, senza però aver ricevuto la benché minima risposta in merito dopo essere stato messo a conoscenza dell’imbarazzante dimenticanza da parte del dottor Alessandro Tassi Carboni quale Presidente del Consiglio Comunale. Mi sono fatto carico di scrivere anche all’assessore alla Cultura, dottor Michele Guerra, ricevendo una risposta del tutto inaccettabile”.
“Ciò – si legge nel messaggio inviato al sindaco – ha rivelato un’assoluta mancanza di sensibilità umana ed istituzionale nei confronti non solo degli ebrei vittime innocenti della barbarie nazista ma anche nei riguardi dei quegli ebrei che da secoli, ed ancora oggi, rappresentano un baluardo di storia, cultura e libertà. Ci sentiamo feriti nel più profondo del nostro cuore soprattutto quando alle parole istituzionali non fanno seguito atti di sincera condivisione della storia”.

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