Guerra di posizione

Manifestanti drusi israeliani venerdì scorso al confine con la Siria

Manifestanti drusi israeliani al confine con la Siria

di Yossi Yehoshua  –

I migliori ghost-writer israeliani non avrebbero potuto scrivere un discorso migliore contro Hezbollah e l’Iran di quello tenuto dal dimissionario primo ministro libanese Saad al-Hariri. Il suo discorso ha descritto in modo accurato, e accusatorio, la sfida posta a Israele e all’intero Medio Oriente dall’asse Iran-Siria-Hezbollah.

Yossi Yehoshua

Yossi Yehoshua

Un discorso che è giunto alla fine di una settimana di eventi turbolenti sul fronte nord, che all’inizio sembravano non correlati, ma che indicano tutti la situazione estremamente esplosiva che si va creando nella regione, e soprattutto marcano la fine della guerra civile in Siria, comprese le sue conseguenze sul Libano. Secondo fonti straniere, mercoledì scorso Israele ha attaccato una fornitura di missili ad alta precisione destinati agli arsenali di Hezbollah in Libano. Se effettivamente Israele ha compito il raid in un momento così delicato, evidentemente la spedizione costituiva qualcosa di eccezionale e la tempistica dell’attacco deve essere stata cruciale per impedire l’arrivo dei missili in Libano, dove Israele evita di attaccare.

Lotta vicino a Druze di Hader in Golan

Si lotta ad Hader

Poi c’è stato l’incidente di venerdì nel villaggio siriano di Hader, vicino al confine con Israele: un episodio che rientra nei tentativi di rimodellare le aree al confine con Israele nel quadro della fine dei combattimenti interni siriani. I ribelli, membri del Fronte al-Nusra, sono riusciti a uccidere nove residenti del villaggio druso.

Dopo l’attentato, e una forte pressione da parte dei dirigenti della comunità dei drusi israeliani che hanno spedito centinaia di giovani nella città drusa israeliana di Majdal Shams e hanno chiesto a Israele di agire a difesa dei loro fratelli in Siria, le Forze di Difesa israeliane hanno diramato una dichiarazione piuttosto inconsueta in cui si dice che non verrà consentita l’occupazione del villaggio di Hader. Durante l’incidente, decine di drusi israeliani hanno persino attraversato la recinzione di confine verso la Siria, costringendo i soldati a inseguirli e riportarli indietro. In effetti hanno commesso un grave e pericoloso reato che dovrebbe essere perseguito a norma di legge.

Gadi Eizenkot

Gadi Eizenkot capo di Stato Maggiore dell’Idf

È importante comunque notare che le Forze di Difesa israeliane non hanno intenzione di inviare la Brigata Golani a prendere controllo del villaggio con forze di terra. Le forze israeliane dispongono già di un buon controllo dal Monte Hermon, e possono esercitare ulteriori forme di controllo attraverso intelligence e fuoco a distanza.

Nella complessa rete di interessi contrapposti, verosimilmente in questo momento nessuna delle parti in causa vuole lanciare una guerra nell’area, ma ciò non significa che una guerra non possa scoppiare comunque. Hezbollah ha bisogno di calma per riabilitare le sue forze di ritorno in Libano dalla Siria.

Former Lebanese prime minister Saad Hariri gestures as he delivers a speech during a gathering to mark the tenth anniversary of the assassination of his father and former prime minister Rafiq Hariri, on February 14, 2015, at the Biel Convention Centre in downtown Beirut. Lebanese paid their respects to the late former prime minister, a decade after his assassination in a massive and shocking suicide bombing that destabilised the fragile country. AFP PHOTO / ANWAR AMRO         (Photo credit should read ANWAR AMRO/AFP/Getty Images)

Saad Hariri

Inoltre, dopo le dimissioni di Hariri, il gruppo sciita sarà coinvolto fino al collo nella politica interna libanese. Gli iraniani non hanno interesse ad usare Hezbollah in questo momento: vogliono preservare il gruppo per il suo scopo originario e scatenarlo contro Israele in caso di attacchi alle strutture nucleari iraniane. Israele non ha alcun interesse ad avviare una guerra, ma gli sviluppi sul campo richiedono legittime attività militari preventive, e una qualunque queste attività potrebbe portare a un’escalation.

(YnetNews)

 

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