Hamas rivuole i prigionieri
Ma in cambio offre solo notizie
Lo chiamano “accordo umanitario”

Hadar Goldin, Oron Shaul, Hisham al-Saeed e Avera Mengistu

Hadar Goldin, Oron Shaul, Hisham al-Saeed e Avera Mengistu

di David Sinai –

Il quotidiano arabo londinese Asharq Al-Awsat ha scritto- citando alti funzionari di Hamas – che l’organizzazione terroristica sta cercando di chiudere un accordo “parziale” di scambio di prigionieri con Israele (mediato da una terza parte) come parte di un accordo più completo lungo la strada. Le fonti citate dal giornale affermano che non si tratta di un accordo “tradizionale”, ma di un “accordo umanitario” inteso a liberare le donne palestinesi, i prigionieri malati e anziani incarcerati in Israele.

In cambio, Hamas è disposto a fornire informazioni sul destino dei due civili israeliani detenuti a Gaza e di due soldati dell’IDF, presumibilmente uccisi nella guerra del 2014 e i cui corpi sono detenuti dal gruppo terroristico.Hamas teme per la salute dei prigionieri palestinesi che sono vulnerabili al COVID-19. Il gruppo terroristico crede inoltre che il governo israeliano sia sotto pressione per alleviare la sofferenza per le famiglie dei soldati Hadar Goldin e Oron Shaul, nonché per i civili Avera Mengistu e Hisham al-Saeed.

Leader di Hamas Yahya Sinwar

Leader di Hamas Yahya Sinwar

Ma, comprensibilmente, Israele è meno disposto a negoziare un accordo che implichi solo informazioni e un rilascio effettivo di quelli detenuti a Gaza.

I negoziati tra le due parti, mediati da organismi internazionali, sono già in corso e mostrano un serio impegno da entrambe le parti a raggiungere una sorta di accordo.

Le notizie secondo le quali Hamas sarebbe disposto a fornire le informazioni in cambio di attrezzature mediche e aiuti umanitari sembrano non trovare riscontro nei fatti. E questo, soprattutto, perché Israele sta già fornendo ad Hamas assistenza medica per combattere il coronavirus nell’enclave, ed è fatto per interesse israeliano per evitare una crisi umanitaria lungo il confine instabile con Gaza.

I

 

Condividi