Hezbollah non è pronto per la guerra

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di Daniel Siryoti –

Nonostante le infuocate dichiarazioni emanate dalla roccaforte di Hezbollah nel sud di Beirut, alti sapientoni arabi ritengono che l’organizzazione terroristica dovrà ingoiare le attività dell’IDF lungo il confine senza rispondere in alcun modo. Questo, finché Israele rimarrà dalla sua parte del confine e non violerà la sovranità libanese.

Daniel Siryoti

Daniel Siryoti

Anche se Hezbollah dice che reagirà duramente per qualsiasi percezione dell’aggressione israeliana, l’ultima cosa che vuole in questo momento è uno scontro militare con l’IDF e dare così legittimità all’aeronautica israeliana per attaccare il missile e le fabbriche di armi che l’Iran sta costruendo in Libano, oltre ad altre infrastrutture e obiettivi strategici appartenenti a Hezbollah e ai suoi alleati in Libano e in Siria.

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Nonostante le decine, se non centinaia di migliaia di missili di precisione a lungo raggio in possesso di Hezbollah, che possano coprire tutto Israele e colpire con precisione quasi tutti gli obiettivi, Hezbollah non è preparato per la guerra con Israele.

La maggior parte della sua forza armata, composta da circa 40.000 combattenti, si trova in Siria. E poi la forza combattente di Hezbollah si è esaurita; molti dei suoi combattenti sono stati uccisi o feriti gravemente in battaglia.

Hassan Nasrallah

Hassan Nasrallah

Oggi, meno del 15% della forza combattente dell’organizzazione è pronta e disponibile per un conflitto militare con Israele. Nell’ambito dei suoi preparativi per la guerra con Israele, Hezbollah istituì un’unità d’élite – i battaglioni dello Sceicco Radwan – il cui unico scopo era quello di infiltrarsi nel territorio israeliano per conquistare terre e città della Galilea.

E’ chiaro al leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, che sparare missili contro obiettivi strategici e città in Israele, o una risposta sproporzionata contro le forze dell’IDF che operano per contrastare la minaccia del tunnel, scatenerà una devastante ondata di attacchi aerei – e non solo contro Hezbollah e gli obiettivi iraniani in Libano, ma anche infrastrutture civili.

(Israele Hayom)

 

 

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